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Giugno 24, 2022

Consolazione nei momenti difficili

Compilazione

Comfort in Difficult Times

A volte Dio permette la sofferenza per parlare attraverso la nostra vita e la nostra testimonianza, così da confortare altri. Gesù disse che le sofferenze del cieco, in Giovanni 9, erano avvenute “affinché le opere di Dio siano manifestate in lui”.1

Forse Dio lavora nella tua vita attraverso la sofferenza, per ispirare altri con il tuo esempio in mezzo alle avversità. Quelli che passano per avversità possono comprendere e identificarsi più facilmente con altri nelle loro sofferenze. Consoliamo gli altri come noi siamo stati consolati. “Benedetto sia Dio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo, il Padre delle misericordie e il Dio di ogni consolazione, il quale ci consola in ogni nostra afflizione affinché, per mezzo della consolazione con cui noi stessi siamo da Dio consolati, possiamo consolare coloro che si trovano in qualsiasi afflizione”. 2Billy Graham3

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Una volta che sei passato per prove difficili e hai scoperto che Dio rispetta le sue promesse, allora puoi offrire un vero aiuto. Hai fatto esperienza in prima persona della sua grazia che ti sostiene e del suo disegno determinato. Ti ha protetto in mezzo al dolore; ti ha plasmato di più a sua immagine. […] Ciò che Dio ti fa provare, lo può offrire ad altri in misura sempre maggiore. Stai imparando la tenerezza e la chiarezza necessarie a contribuire a santificare la più profonda sofferenza di un’altra persona. —David Powlison4

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Un uomo camminava per strada in una fredda giornata invernale. All’improvviso ha messo un piede su una lastra di ghiaccio, è scivolato e bam! Non se l’aspettava e si è ritrovato per terra, freddo, bagnato, umiliato e apparentemente solo. Si era tagliato un gomito è sanguinava un bel po’. Il suo primo pensiero è stato di completo imbarazzo per l’avvenuto e si è chiesto se qualcuno l’avesse visto cadere così. Avrebbe voluto nascondersi. Prima che se ne rendesse conto, uno sconosciuto si è inginocchiato al suo fianco e l’ha aiutato a rialzarsi. Lui era imbarazzato per la situazione. Lo sconosciuto però non ci ha fatto caso, ma si è preoccupato di dimostrare amore e compassione, assicurandosi che l’uomo stesse bene. Sapeva che era tutto dolorante e l’ha aiutato a prendersi cura della sua ferita. […]

Come fratelli e sorelle in Cristo abbiamo il privilegio meraviglioso di metterci al fianco di chi ha problemi nella nostra famiglia e dimostrargli l’amore di Dio. Mi piace questa cosa! Possiamo avere una parte nel far vedere le cose grandi e potenti che il nostro Signore e Consolatore può dare. Abbiamo l’onore di far vedere alle anime ferite e in difficoltà che in loro c’è qualcosa di più della diagnosi che hanno ricevuto: sono figli o figlie dilette del perfezionatore della nostra fede: Gesù Cristo.

Non possiamo eliminare il problema, ma quello che possiamo fare è inginocchiarci amorevolmente, dare una mano a una persona, sostenendola con e amore, e stare a fianco del nostro amico nelle sue difficoltà. —Rodney Holmstrom5

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“Il Dio di ogni consolazione”. Ci sono consolazioni di ogni tipo in Dio. Di qualsiasi cosa tu possa avere bisogno per sostenerti nelle tue afflizioni, Dio ha esattamente il tipo di consolazione che ti serve, ed è pronto a dartelo. Puoi esserne certo e puoi anche credere che te la darà, se glielo chiederai. Oh, penso che questo sia un nome pieno d’incoraggiamento per tutti quelli che sono esausti per le prove che hanno incontrato sul loro cammino in questa grande e terribile landa desertica. Dio è il Dio di ogni consolazione, non solo di qualche consolazione, ma di tutte le consolazioni. Se il popolo di Dio può trovare una qualunque consolazione in mezzo alle malattie, in prigione, nel bisogno o nella depressione, il Dio di ogni consolazione può dartela secondo il tuo bisogno. —Charles Spurgeon6

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Alcuni anni fa, in un periodo in cui stavo molto male, ancora in convalescenza dopo un intervento contro il cancro, Gesù mi disse che mi aveva dato un “angelo di conforto” perché mi accompagnasse in quei momenti difficili. Non ne vidi mai il volto, ma in quelle giornate lunghissime e in quelle notti solitarie, quando il dolore era più forte, potevo sentire la sua presenza, come quella di una madre affettuosa, come se la mia testa fosse appoggiata sulle sue ginocchia e lei mi tenesse stretta e mi accarezzasse. Era una beata sensazione di pace, come un’aura tenera e calda che mi avviluppava. Nonostante il dolore, mi sentivo il cuore pieno di stupore e gratitudine per quello speciale tocco divino.

Ora sono certa di una cosa: gli angeli non sono distanti da noi, aleggianti sulle nuvole del cielo. Sono qui tutt’intorno a noi, pronti notte e giorno a servirci, aiutarci, confortarci e proteggerci. Può darsi che non riesca a vederli, ma so che sono vicini.

Quando un giorno riceverò la mia corona celeste, saprò che non l’avrò guadagnata da sola; nella mia battaglia della fede sono stata aiutata da “un gran numero di testimoni”,7 l’esercito invisibile dei cieli. Quel giorno meraviglioso vorrò conoscere il mio angelo di conforto e gli altri cari che hanno camminato con me e mi hanno sostenuto quando ero esausta. Quel giorno li ringrazierò faccia a faccia. —Misty Kay

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Un giorno i vostri corpi terreni passeranno, come succederà con tutte le cose di questa terra. Cerca di alzare lo sguardo oltre le cose naturali, oltre le circostanze e le condizioni difficili in cui vi trovate tu o i tuoi cari. Posa lo sguardo su di Me e troverai la consolazione, la grazia e la fede di cui hai bisogno

Alzando lo sguardo verso l’alto, ti accorgerai che la tua prospettiva cambierà. Le cose veramente importanti diventeranno più nitide e quelle temporali si sfocheranno.

È in quel momento che avrai la capacità e la forza d’animo di consolare gli altri con la stessa consolazione che hai ricevuto. È in quel momento che avrai il tipo di fede e di fiducia grazie al quale, anche se tu e i tuoi cari sarete chiamati a camminare nella valle dell’ombra della morte, non temerai male alcuno, perché Io sarò con voi. La tua fede sarà fondata saldamente su di Me e sulla mia Parola. —Parole di Gesù

Pubblicato originariamente sull’Ancora in inglese il 27 luglio 2021.


1 Giovanni 9,3.

2 2 Corinzi 1,3–4.

3 https://www.sermonsearch.com/sermon-illustrations/6392/reasons-for-human-suffering.

4 Suffering and the Sovereignty of God (Crossway, 2006), 166.

5 https://pastors.com/comforting-them-with-love.

6 Discorso tenuto da Spurgeon al Metropolitan Tabernacle di Newington, Regno Unito, il 15 giugno 1882.

7 Ebrei 12,1.