Accettare i cambiamenti nella natura e nella vita
Eva Marianne
«Come la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano senza aver annaffiato la terra, senza averla fecondata e fatta germogliare, affinché dia seme al seminatore e pane da mangiare, così è della mia parola, uscita dalla mia bocca: essa non torna a me a vuoto, senza aver compiuto ciò che io voglio e condotto a buon fine ciò per cui l’ho mandata» (Isaia 55:10-11).
Sono cresciuta in campagna, in un piccolo villaggio circondato da due grandi laghi e da una fitta foresta. La foresta era il nostro parco giochi e il luogo dove noi bambini trascorrevamo la maggior parte del tempo. Spesso costruivamo piccole capanne con rami di abete e giocavamo a cowboy e indiani. In estate ci ritrovavamo tutti in riva a uno dei laghi per nuotare e giocare nell’acqua rinfrescante. La natura faceva parte della mia vita ed è lì che ho visto e conosciuto tanta bellezza e libertà.
Crescendo, mi piaceva moltissimo camminare con l’ombrello sotto la pioggia e, quando arrivava l’inverno, adoravo la sensazione dei fiocchi di neve morbidi che mi cadevano sul viso. Mi piacevano i cambiamenti di stagione e il clima che portavano con sé. Sentivo di essere circondata da qualcosa di speciale e volevo farne parte, per vivere la bellezza della natura e la sua forza.
L’anno scorso l’inverno è arrivato all’improvviso, verso la fine dell’autunno. Tutto era grigio e buio. Poi un giorno ha iniziato a nevicare e la bambina che è in me ha sentito il bisogno di mettersi il cappotto e uscire per godersi quella bella neve che cadeva.
Era tardo pomeriggio e si stava facendo buio, ma tutto era reso luminoso dalla neve bianca che ricopriva il terreno e dai suoi fiocchi che cadevano leggeri. Era così bello stare all’aperto, è stato un momento meraviglioso. Ho deciso di proseguire ancora un po’ e, a quel punto, la neve ricopriva già i miei stivali e il sentiero su cui camminavo. Mi sembrava di essere in un vero e proprio paese delle meraviglie invernale. Dopo un po’, il vento ha iniziato a soffiare e la neve soffice si è trasformata in una bufera. Era ora di tornare a casa.
Ho iniziato a camminare un po’ più velocemente, ansiosa di arrivare a casa. La bufera si faceva sempre più forte e la neve mi riempiva gli occhi, ma in fondo alla strada ho visto un’altra persona venire verso di me. Era un ragazzo che indossava pantaloncini, leggings e una giacca leggera. Stava facendo jogging e parlava allegramente al telefono. La bufera non lo disturbava affatto! Ho sorriso tra me e me per questo incontro buffo. Incrociarlo mi ha dato quella spinta in più per continuare a camminare e godermi l’ultima parte della mia passeggiata invernale. Sono arrivata a casa sana e salva. MI sono scossa di dosso tutta la neve, davvero grata di essere tornata nella mia casa calda.
Riflettendo sui molti cambiamenti della natura e delle sue stagioni, devo dire che mi piacciono tutti! Accolgo con gioia il sole e la pioggia, il freddo e la neve e il modo in cui tutto ciò porta tanta bellezza nella nostra vita e nella natura. Anche i venti forti e le bufere di neve hanno un ruolo e uno scopo. Come dice la Bibbia: «Per tutto c’è il suo tempo, c’è il suo momento per ogni cosa sotto il cielo» (Ecclesiaste 3:1). Naturalmente, ci fa davvero piacere quando le tempeste cessano e il sole torna a riscaldare la terra.
La mia vita è stata piena di cambiamenti e, sebbene a volte siano stati difficili, alla fine tutti hanno contribuito al bene. All’inizio non sembrava così, ma alla fine da ciò che sembrava negativo è scaturito qualcosa di buono. Come dice la Parola di Dio: «Sappiamo che tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo disegno» (Romani 8:28).
Mi riferisco ai periodi di malattia e di cattiva salute che ho vissuto, a un grave incidente che ha coinvolto nostro figlio, alle difficoltà nelle relazioni, ai trasferimenti in posti nuovi e al ricominciare la vita da capo, alla gioia e alle difficoltà di crescere una famiglia numerosa e alle lacrime quando i nostri figli adulti se ne sono andati di casa per iniziare la loro vita, ecc. Sto imparando che è attraverso il cambiamento che possiamo crescere. Possiamo passare da una fase all’altra della vita e in ogni stagione vedere qualcosa di nuovo e a quel punto siamo pronti a compiere il passo successivo.
Penso che i molti cambiamenti della natura siano serviti a prepararmi ad accettare ciò che entra nella mia vita. Ho imparato ad apprezzare la vita e a dire «grazie» anche quando fa male. Oggi vedo chiaramente che abbiamo un Padre amorevole che è in controllo di tutto. Lui vede, capisce e sa cosa è meglio per noi in ogni situazione.
Poiché tutto cambia intorno a me, posso scegliere di imparare, crescere e andare avanti. Ieri è passato e non c’è bisogno di rimanere lì o di rimpiangere ciò che avrebbe potuto essere diverso. Possiamo portare con noi ciò che abbiamo imparato dagli errori commessi e poi guardare avanti verso ciò che verrà. Ho imparato a non sentirmi in colpa per gli errori del passato, ma a perdonare me stessa e gli altri, a seguire il flusso degli eventi e a guardare in avanti verso il bene che verrà. Oggi, in età avanzata, sto imparando ad accettare il cambiamento e a confidare che tutto andrà per il meglio, poiché tutte le cose alla fine cooperano al bene di quelli che Lo amano.
I cambiamenti nella vita, nel corpo, nelle relazioni e nella comunità intorno a noi possono farci provare paura o disagio perché non ne conosciamo l’esito. Lo vedo chiaramente nella mia vita, dato che sia io che mio marito stiamo invecchiando. Spesso il nostro corpo provoca dolori, la nostra energia non è più quella di una volta e abbiamo bisogno di più riposo e di tempo per rallentare. Nonostante ciò, stiamo imparando entrambi a ricordare le tante benedizioni della vita e a concentrarci su ciò che conta, come i nostri amati figli e nipoti e i nostri amici. Sono tutti molto preziosi e di grande valore.
Affrontare i cambiamenti con un atteggiamento di gratitudine e persino di entusiasmo ha aiutato entrambi ad attendere con gioia ogni singolo giorno. I momenti in cui affrontiamo difficoltà e «venti più forti» ci ricordano di rivolgerci al nostro Padre fedele per l’aiuto di cui abbiamo bisogno. A volte Lui può anche farci incontrare altre persone, per darci incoraggiamento e quella spinta in più che ci aiuta ad andare avanti. E anche noi possiamo essere di incoraggiamento per chi ne ha bisogno. Il bene arriverà se terremo gli occhi fissi su nostro Padre. Che sollievo e che benedizione!
Attendo con ansia il prossimo cambiamento nella mia vita e anche nella natura, e ricorderò che, se dovessi affrontare una tempesta, sarà per un buon motivo e mi aiuterà a diventare più forte. Sono sempre amata e al sicuro nelle sue mani. Che cosa meravigliosa da sapere!
«Il cambiamento non è una cosa da temere. Anzi, dovremmo accoglierlo con favore. Perché senza cambiamento, nulla in questo mondo crescerebbe o fiorirebbe mai e nessuno in questo mondo farebbe progressi per diventare la persona che è destinato a essere». —B.K.S. Iyengar
«La vita è fatta di cambiamenti, a volte è dolorosa, a volte è bella, ma il più delle volte è entrambe le cose». —Kristin Kreuk
Pubblicato originariamente sull’Ancora in inglese il 10 giugno 2026.
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