Vivere in pace
Compilazione
Sul mio telefonino è arrivata una notifica. Mi si è formato un nodo alla gola mentre allungavo la mano per leggerlo. E se fossero brutte notizie? Ai miei occhi le parole erano sfocate: «È necessario un esame di controllo perché i suoi risultati sono anomali».
Mentre la mia mente correva avanti, immaginando gli scenari peggiori, un’ondata di calore mi ha pervaso e per un attimo non sono riuscita a muovermi.
Poi, dolcemente – quasi senza pensarci – ho iniziato a canticchiare un vecchio inno: «Ho la pace come un fiume…»
Avevo bisogno di quella pace. Così ho cercato nelle Scritture e ho trovato Isaia 26:3: «Alla mente che riposa in te tu conservi una pace perfetta, perché confida in te».
Questo versetto mi ha ricordato anche Efesini 6:15, dove l’apostolo Paolo descriveva le «calzature della pace» come parte dell’armatura di Dio.
Nel I secolo, quando Paolo scriveva, i soldati romani indossavano calzature robuste, a metà tra stivali e sandali, chiamate caligae. Progettate per la guerra, le calighe avevano suole spesse rinforzate con chiodi — punte aguzze incastonate nel cuoio. Non erano solo scarpe fatte per essere comode; erano vere e proprie armi. I chiodi facevano presa sul terreno, impedendo ai soldati di scivolare nel pieno della battaglia e consentendo loro di marciare per chilometri. In combattimento, quegli stessi chiodi permettevano loro di calpestare i nemici caduti.
Erano calzature essenziali per la sopravvivenza di un soldato. Senza di esse, i suoi piedi avrebbero potuto facilmente ferirsi a causa degli oggetti appuntiti presenti sul campo di battaglia. Ma con i piedi ben saldi, il guerriero poteva muoversi con sicurezza, pronto ad affrontare qualsiasi terreno o nemico gli si presentasse davanti.
Forse è per questo che Paolo ci esorta a rivestirci della prontezza che deriva dal Vangelo della pace (Efesini 6:15). Le nostre battaglie spirituali richiedono un passo fermo.
Il nemico non desidera altro che disturbare la nostra pace, così getta sul nostro cammino distrazioni, scoraggiamento e paura, sperando di farci inciampare e dubitare. Il Vangelo però ci radica. Ci dona stabilità quando la vita sembra caotica, perseveranza quando il cammino è lungo, protezione quando il nemico cerca di abbatterci. Ci spinge ad andare avanti quando tutto in noi vorrebbe ritirarsi.
Allora, cosa sta cercando di farti perdere la rotta oggi? Una diagnosi difficile? Una relazione finita? Il peso dell’incertezza in questo mondo?
Questo è un promemoria per ricordarti che Gesù stesso è la tua pace (Efesini 2:14). Lui ti ha già preceduto. Ha reso salda la via e, quando la tua mente riposa Lui, ti conserverà una pace perfetta.
Qualunque cosa tu debba affrontare oggi, puoi respirare profondamente, confidare pienamente e camminare con sicurezza nella sua pace.
Padre, oggi indossiamo le scarpe della pace, saldamente radicati nella buona novella di Gesù. Quando le situazioni cercano di scuotere le nostre fondamenta, quando la paura e l’ansia ci assillano, ricordaci che Tu hai il controllo e che la Tua pace supera ogni comprensione. Conduci, guida e rendi fermi i nostri passi nella pace perfetta, mentre riponiamo la nostra fiducia in Te. Nel nome di Gesù, Amen. —Dr. Avril Occilien-Similien1
Un tipo speciale di pace
Chloe West
Quante volte raggiungiamo finalmente uno stato di serenità e vorremmo appendere fuori dalla porta il cartello «Non disturbare»?
Certo, non possiamo evitare che sorgano problemi o situazioni che generano stress, ma la Bibbia dice che, quando si presentano, il Signore può restituirci la pace interiore. «Alla mente che riposa in Te Tu conservi una pace perfetta, perché confida in Te» (Isaia 26:3). Se ci rivolgiamo a Gesù, Lui ci darà la pace. Se dedichiamo del tempo a parlare con Lui in preghiera, leggendo le sue parole o anche soltanto pensando a Lui, la Bibbia dice che ne avremo come ricompensa la pace.
A volte può sembrarci impossibile mantenere uno stato di pace interiore. Già tirare avanti può risultare difficile. Gesù, però, è il Principe della Pace e dice: «Io vi lascio la pace, vi do la mia pace; Io ve la do, non come la dà il mondo; il vostro cuore non sia turbato e non si spaventi» (Giovanni 14:27). Così, quando ti viene voglia di appiccicarti alla fronte il cartello «Non disturbare», ricorda che Lui ci garantisce un tipo speciale di pace: eterna, profonda, concreta. —Chloe West
Vivere in pace
Vivere in pace può essere paragonato ai petali di un fiore che si schiudono alla luce del sole mattutino. I petali della pace nella nostra vita si schiudono man mano che impariamo a conoscere meglio Dio. Scopriamo che il suo carattere è sempre fedele. Sentiamo la sua bontà costante. Leggiamo sempre più spesso le sue promesse (Salmi 100:5; 115:11; Isaia 26:4). Impariamo a crogiolarci nel suo amore travolgente per noi (Romani 8:38–39). Rifiutiamo di permettere che le circostanze in continuo mutamento determinino il nostro livello di soddisfazione, affidiamoci invece al carattere di Dio che non cambia mai (Giacomo 1:17; Malachia 3:6).
Quando sviluppiamo uno stile di vita in cui facciamo del Signore il nostro rifugio, iniziamo a vivere nella pace di Dio (Salmi 46:1; 62:8). Il salmo 91:1 racchiude il segreto per vivere nella pace di Dio: «Chi dimora nel riparo dell’Altissimo riposerà all’ombra dell’Onnipotente. Io dico al Signore: “Tu sei il mio rifugio e la mia fortezza, il mio Dio, in cui confido!”». È in quel luogo segreto nel nostro cuore che andiamo per incontrare Dio. Quando scegliamo di vivere lì e di riposare alla sua ombra, rimanendo in costante comunione con Lui, possiamo mantenere la pace, anche quando le circostanze potrebbero non essere favorevoli. Quando impariamo a invocarlo nei momenti di difficoltà, scopriamo che la sua pace supera davvero ogni comprensione umana (Filippesi 4:7). —Got Questions2
Ritrovare la serenità d’animo
Confida i tuoi problemi a Gesù e lascia che sia Lui a portarne il peso.
Giobbe 22:21: Riconciliati dunque con Dio; avrai pace, ti sarà resa la prosperità.
Salmi 55:22: Getta sul Signore il tuo affanno, ed egli ti sosterrà; egli non permetterà mai che il giusto vacilli.
Giovanni 14:27: Vi lascio pace; vi do la mia pace. Io non vi do come il mondo dà. Il vostro cuore non sia turbato e non si sgomenti.
Filippesi 4:6–7: Non angustiatevi di nulla, ma in ogni cosa fate conoscere le vostre richieste a Dio in preghiere e suppliche, accompagnate da ringraziamenti. E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù.
1 Pietro 5:7: Gettando su di lui ogni vostra preoccupazione, perché egli ha cura di voi.
Tieni gli occhi fissi su Gesù e sulla sua bontà.
Salmi 94:19: Quando ero turbato da grandi preoccupazioni, il tuo conforto ha alleviato l'anima mia.
Isaia 26:3: A colui che è fermo nei suoi sentimenti tu conservi la pace, la pace, perché in te confida.
Filippesi 4:8: Quindi, fratelli, tutte le cose vere, tutte le cose onorevoli, tutte le cose giuste, tutte le cose pure, tutte le cose amabili, tutte le cose di buona fama, quelle in cui è qualche virtù e qualche lode, siano oggetto dei vostri pensieri.
Ebrei 12:1–2: Anche noi, dunque, poiché siamo circondati da una così grande schiera di testimoni, deponiamo ogni peso e il peccato che così facilmente ci avvolge, e corriamo con perseveranza la gara che ci è proposta, fissando lo sguardo su Gesù, colui che crea la fede e la rende perfetta. Per la gioia che gli era posta dinanzi egli sopportò la croce, disprezzando l'infamia, e si è seduto alla destra del trono di Dio.
Attingi la pace dalla Parola di Dio.
Salmi 119:165: Grande pace hanno quelli che amano la tua legge e non c'è nulla che possa farli cadere.
Giovanni 16:33: Vi ho detto queste cose, affinché abbiate pace in me. Nel mondo avete tribolazione; ma fatevi coraggio, io ho vinto il mondo.
Pubblicato originariamente sull’Ancora in inglese il 7 luglio 2026.
1 Avril Occilien-Similien, “Walk in Perfect Peace,” Proverbs 31, 17 luglio 2025, https://proverbs31.org/read/devotions/full-post/2025/07/17/walk-in-perfect-peace
2 “What is the peace of God, and how can I experience it?” GotQuestions.org, https://www.gotquestions.org/peace-of-God.html