Ricominciare

Maggio 27, 2013

di Claire

L’anno scorso mio marito ed io siamo tornati in Canada, la mia patria, per così dire, anche se erano passati trent’anni da quando ci avevo abitato l’ultima volta. In questi anni ho viaggiato e vissuto in tutte e tre le Americhe, senza pensare di tornare a vivere nel luogo dov’ero nata. 

Il processo del rimpatrio ha richiesto molto lavoro ed è stato un po’ uno shock culturale, anche se ha cominciato a piacermi vivere in un paese che accetta la diversità e accoglie favorevolmente immigranti provenienti da tutto il mondo, creando un misto etnico e razziale che emana tolleranza e insegna pazienza, per le molte persone che cercano di trovare la loro strada, imparare una lingua nuova e adattarsi a una cultura nuova. Mi ha fatto capire che il pianeta è pieno di persone che ricostruiscono la loro vita, cercano una nuova casa, imparano lingue nuove e lavori nuovi, e ricominciano da zero. È un fenomeno moderno, ma Dio ha creato l’umanità con la versatilità necessaria a ricominciare da capo.

Mentre facevo alcuni esami medici, ho cominciato a parlare con la radiologa, una signora gradevole e gentile, con uno sguardo pieno di pazienza e comprensione. Aveva una storia degna di essere raccontata. Era nata in Russia ed era diventata una pediatra durante l’epoca comunista. Dopo la caduta del comunismo, era emigrata in Israele, dove aveva scoperto che avrebbe dovuto ripetere la maggior parte dei suoi studi medici se voleva praticare la professione lì. Sentendosi chiamata alla pediatria, ripeté otto anni faticosi di corsi e riprese la pratica. La vita non andava bene per lei e la sua famiglia in Israele, così si erano sentiti spinti a emigrare di nuovo in Canada. Anche lì aveva scoperto che avrebbe dovuto ripetere otto anni di studi se voleva praticare. A quel punto, rinunciò alla pediatria e divenne una radiologa, perché sentiva che ormai, avendo dei figli suoi, non le era possibile ripetere gli studi.

Raccontava la storia della sua vita con allegria e senza lamentarsi. Aveva calcolato le sue opzioni, ridiretto i suoi piani e ricominciato da zero. Sono sicura che la sua allegria e la sua pazienza erano ben meritate. Le ho manifestato il mio apprezzamento e lei ha sorriso.

Certamente, ricominciare una volta arrivati alla mezza età non è una posizione invidiabile, ma è un fatto che molte persone devono affrontare oggi. Sembra che ci siano poche carriere, professioni o lavori che arrivano con l’etichetta “garantito per la vita”; le nuove realtà di oggi sono la versatilità e l’adattabilità. Per fortuna, queste sono qualità che noi, come cristiani, abbiamo imparato ad affinare, come mi hanno fatto ricordare i seguenti versetti:

Per ogni cosa c'è la sua stagione, c'è un tempo per ogni situazione sotto il cielo:
un tempo per nascere e un tempo per morire, un tempo per piantare e un tempo per sradicare ciò che è piantato,
un tempo per uccidere e un tempo per guarire, un tempo per demolire e un tempo per costruire,
un tempo per piangere e un tempo per ridere, un tempo per far cordoglio e un tempo per danzare,
un tempo per gettare via pietre e un tempo per raccogliere pietre, un tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dagli abbracci,
un tempo per cercare e un tempo per perdere, un tempo per conservare e un tempo per buttare via,
un tempo per strappare e un tempo per cucire, un tempo per tacere e un tempo per parlare.
Egli ha fatto ogni cosa bella nel suo tempo; ha persino messo l'eternità nei loro cuori, senza che alcun uomo possa scoprire l'opera che Dio ha fatto dal principio alla fine. […] e Dio fa così, perché gli uomini lo temano.1

La Bibbia è piena di storie di persone che cambiarono carriera, cambiarono paese, o cambiarono direzione man mano che Dio le guidava, con la sua parola diretta o mediante le circostanze. Anzi, ricominciare è così comune nella Bibbia che è difficile pensare a molti dei suoi personaggi che non abbiano dovuto ricominciare da capo, a partire da Abramo, fino a Isacco, Giuseppe, Mosè, Esther, Ruth, Daniele, i discepoli, Paolo e così via.

Vivere in una parte del mondo in cui ci sono così tanti immigrati di prima generazione, mi ha fatto ricordare che ricominciare è un fatto della vita che molte persone devono affrontare nel mondo odierno, man mano che le dinamiche intorno a loro mutano e le popolazioni migrano e attraversano il globo alla ricerca di migliori opportunità e di una vita migliore. Scelgono di essere stranieri e pellegrini per offrire una vita migliore alle loro famiglie e ai loro figli, e lo fanno lanciandosi  nel vuoto con un coraggio incredibile, spesso con poche risorse ed essendo costretti a lasciarsi alle spalle famiglie, carriere e credenziali. Hanno in mente un futuro migliore, che fa valer la pena di correre rischi e affrontare sfide.

Grazie al cielo, come cristiani aspettiamo “la città che ha le vere fondamenta e il cui architetto e costruttore è Dio”,2 così che abbiamo “una speranza viva […] per un’eredità incorruttibile, senza macchia e inalterabile”. Con questa buona notizia possiamo davvero “esultare anche se ora, per breve tempo, è necessario che siate afflitti, affinché la vostra fede, che viene messa alla prova” si dimostri genuina.3

Il ricominciare da capo è pur sempre una cosa che si profila minacciosamente e a volte le sfide sembrano insormontabili. Se però vi guardate intorno e vedete il coraggio di altre persone che hanno attraversato terra e mari in circa di circostanze migliori, incrementerete la vostra fiducia nel fatto che Dio non ci mette mai in una posizione in cui non possiamo crescere e “correre con perseveranza la gara che ci è proposta, fissando lo sguardo su Gesù, Colui che crea la fede e la rende perfetta”.4

 

Fu per fede che Noè costruì un’arca per salvare la sua famiglia dal diluvio. Ubbidì a Dio, che lo aveva avvertito [e qui sta la chiave] di qualcosa che non era mai successo prima. Una cosa senza precedenti, ecco dove ci porta la fede. Tutti vogliamo che Dio faccia qualcosa di nuovo, mentre noi continuiamo a fare la stessa vecchia cosa. Ma non funziona così. Se volete vedere Dio operare in maniera nuova, se volete inseguire un sogno, dovrete fare qualcosa di diverso, magari perfino qualcosa senza precedenti. E penso che Noè ci abbia dato un magnifico esempio in questo. –Mark Batterson5

 


1 Ecclesiaste 3,1–7. 11. 14.

2 Ebrei 11,10 NR.

3 1 Pietro 1,3–4. 6–7 NR.

4 Ebrei 12,1–2 NR.

5 “Long Obedience,” uno studio tenuto alla National Community Church, 20 gennaio 2013.


Titolo originale: Starting over
Pubblicato originariamente sull'Ancora in Inglese il 1 Maggio 2013.

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