Compilazione
Tutte le cose che fate, fatele con amore. —1 Corinzi 16:14
In una delle ultime istruzioni che dà alla chiesa di Corinto, Paolo incoraggia i credenti a «fare tutto con amore». Dopo molti consigli riguardanti alcuni problemi seri della chiesa, Paolo riassume tutto con un’ultima frase. Amatevi gli uni gli altri, in tutto ciò che fate.
Quando leggiamo e studiamo la prima lettera alla chiesa di Corinto, è chiaro che stanno affrontando molte questioni e difficoltà, di alcune delle quali non sembrano nemmeno rendersi conto. Anche se Paolo offre soluzioni lunghe, dettagliate e istruttive a questi problemi, nel suo cuore vuole che comprendano che, se dovranno affrontare con successo queste situazioni, devono essere motivati dall’amore e dall’amore soltanto.
Per fare le cose con amore, dobbiamo guardare al Creatore e al maestro dell’amore, Dio. Dio è amore e quando siamo motivati dall’amore, come popolo di Dio, gli rendiamo anche gloria e onore. […]
I cristiani di Corinto vengono incoraggiati a non cercare soltanto il proprio bene e i propri desideri egoistici nella vita; sono incoraggiati a cercare il bene del loro prossimo. Paolo si spinge perfino a scrivere: «Sia dunque che mangiate, sia che beviate, sia che facciate qualche altra cosa, fate tutto alla gloria di Dio» (1 Corinzi 10:31). Anche quando mangiano e bevono dovrebbero onorare e amare gli altri e con questo glorificare Dio.
Amare gli altri significa accantonare i nostri desideri egoistici e semplicemente “darci una regolata”. Se siamo riluttanti a farlo, dobbiamo chiederci: che cosa siamo disposti a fare per Dio e per la salvezza degli altri?
Come Paolo incoraggia i cristiani di Corinto a essere imitatori di Cristo e a essere motivati dall’amore e dall’amore soltanto, così noi dobbiamo incoraggiarci a vicenda a fare la stessa cosa. —YWAM Turner Valley1
Come fare con amore tutte le cose che facciamo
Amore. È una parola che può avere molti significati. Possiamo dire: «Amo Dio», «Amo mia mamma» e «Amo gli spaghetti al ragù» – e intendere sinceramente tutte e tre le cose. Anche l’idea biblica di amore ha molti aspetti, ma – al contrario della nostra lingua – il greco aveva parole diverse per esprimere le sfumature dei diversi tipi di amore.
L’amore incondizionato di Dio per noi, che lo Spirito Santo in noi ci permette di mostrare a Dio e agli altri, si chiama agape. È questo il tipo di amore di cui parla Paolo alla fine della sua prima lettera ai Corinzi, quando dice: «Tutte le cose che fate, fatele con amore» (1 Corinzi 16:14). Nella sua lunga lettera, Paolo ha dato ai credenti molte istruzioni su come vivere da cristiani nel mondo e su come gestire le molte situazioni spinose che stavano affrontando; adesso riassume tutto prima di concludere con la sua espressione d’amore: «Il mio amore sia con tutti voi in Cristo Gesù. Amen» (1 Corinzi 16:24).
In precedenza, nella sua lettera ai Corinzi, Paolo ha dedicato un intero capitolo a indicare loro «la via per eccellenza» (1 Corinzi 12:31), che è l’amore. Paolo specifica nei particolari che cos’è l’amore nel capitolo 13, che viene spesso letto durante i matrimoni, ma ha un’applicazione nella vita quotidiana di un cristiano: «L’amore è paziente, è benevolo; l’amore non invidia; l’amore non si vanta, non si gonfia, non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio interesse, non s’inasprisce, non addebita il male, non gode dell’ingiustizia, ma gioisce con la verità; soffre ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa. L’amore non verrà mai meno» (1 Corinzi 13:4-8). […]
1 Giovanni 4:19 ci ricorda che «noi amiamo perché egli ci ha amati per primo». Questa non è semplicemente una bella idea o un avvenimento storico, ma una realtà vera, momento per momento, nella quale viviamo e dalla quale riceviamo forza. «Noi abbiamo conosciuto e creduto all’amore che Dio ha per noi» perché «Dio è amore, e chi dimora nell’amore dimora in Dio e Dio in lui» (1 Giovanni 4:16). È nell’atmosfera dell’amore di Dio che veniamo riempiti e possiamo amarlo a nostra volta e amare gli altri, dando gratuitamente ciò che abbiamo ricevuto gratuitamente. L’amore è al centro del vangelo e non perde mai importanza nella nostra vita. Come ha detto J. I. Packer: «Non ci allontaniamo mai dal vangelo; entriamo nel vangelo». […]
Grazie all’incredibile amore divino, che è stato e continua a essere prodigato su di noi, possiamo traboccare dello stesso amore. Questo amore può sorreggere tutte le azioni di un credente, dimostrando al mondo come Dio è. Questo amore è per noi un rifugio che scaccia la paura, ci dà la forza di fare cose difficili e riempie la nostra vita di un ricco significato relazionale, sia adesso che per l’eternità! —Jessica Udall2
Come fare tutte le cose con amore
L’amore è la modalità operativa in cui si muove e prospera la nostra vita come cristiani. Paolo dettò ai Romani: «Quanto all’amore fraterno, siate pieni di affetto gli uni per gli altri. Quanto all’onore, fate a gara nel rendervelo reciprocamente» (Romani 12:10). Agli Efesini disse: «Con ogni umiltà e mansuetudine, con pazienza, sopportandovi gli uni gli altri con amore» (Efesini 4:2) e anche: «Siate invece benevoli e misericordiosi gli uni verso gli altri, perdonandovi a vicenda come anche Dio vi ha perdonati in Cristo» (Efesini 4:32). L’amore è la predisposizione che i cristiani devono avere gli uni per gli altri e per tutta l’umanità.
Cristo stesso disse che i suoi seguaci devono essere riconosciuti dal loro amore: «Io vi do un nuovo comandamento: che vi amiate gli uni gli altri. Come io vi ho amati, anche voi amatevi gli uni gli altri» (Giovanni 13:34). Gesù stabilisce lo standard di come dobbiamo amarci gli uni gli altri. Mariti e mogli dovrebbero amarsi come Cristo amò la chiesa e per essa si sacrificò (Efesini 5:22-23). Quando correggiamo o rimproveriamo una persona, dobbiamo farlo motivati da un amore sincero (1 Timoteo 5:1). Se dobbiamo presentare a un fratello o una sorella in Cristo una verità difficile da digerire, la nostra motivazione deve nascere dall’amore (Efesini 4:15). Dobbiamo operare sempre insieme come un solo corpo, uniti inseparabilmente per edificarci con uno spirito di unità e amore (Efesini 4:16).
Impariamo ad amare imitando l’esempio che Cristo ha dimostrato in tutta la sua vita: «Da questo abbiamo conosciuto l’amore: egli ha dato la sua vita per noi; anche noi dobbiamo dare la nostra vita per i fratelli. Ma se qualcuno possiede dei beni di questo mondo e vede suo fratello nel bisogno e non ha pietà di lui, come potrebbe l’amore di Dio essere in lui? Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma con i fatti e in verità» (1 Giovanni 3:16-18). «Tutte le cose che fate, fatele con amore» ci suggerisce di amare come Gesù ha amato.
Caro Dio, grazie per essere un Dio pieno di grazia e di amore. Grazie per averci offerto il perdono e il dono di una vita nuova in Te. Grazie perché il tuo amore è perfetto e non viene mai meno, che niente può separarci dal tuo amore.
Preghiamo che la nostra vita sia colma e traboccante della potenza del tuo amore, così che potremo fare la differenza in questo mondo e renderti onore. Chiediamo il tuo aiuto per ricordarci che la cosa più importante in questa vita non è ciò che facciamo esteriormente, non si basa su doni o talenti, ma è semplicemente amare Te e scegliere di amare gli altri. […]
Signore, ti ringrazio perché il tuo amore soffre ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa; grazie perché il tuo amore non viene mai meno. —Debbie McDaniel3
Oggi ho dedicato tempo ad amare
Al di sopra di tutte queste cose vestitevi dell’amore che è il vincolo della perfezione. —Colossesi 3:14
Dio ti ha tanto amato che, anche se dovette fare il sacrificio supremo e lasciare suo Padre e la sua casa per soffrire, essere condannato e subire ogni tipo di male da parte dei peccatori, lo fece perché ti ama. E se tu fossi stato l’unica persona nata in questo mondo, l’avrebbe fatto lo stesso – solo per te! Lo fece perché vedeva che sotto tutto quello sporco e quel peccato c’era una sua bella creazione.
Così ora dice che dobbiamo amare gli altri con lo stesso amore con cui Lui ha amato noi; che dobbiamo ignorare i loro difetti, le loro colpe e i loro peccati, per vedere la bellezza che Lui ha messo lì – per cercare di vedere dentro il loro cuore e amare gli altri con il suo amore.
Il mondo è arido e assetato dello Spirito di Dio; ha bisogno di un’immensa infusione del suo amore. Il mondo ha bisogno di avvertire il tocco guaritore di Dio, il suo calore, la sua premura e la sua compassione. Questo è il momento di non limitarci a leggere a proposito del suo amore, ma di viverlo, amando Dio e tutti quelli che possiamo, in ogni circostanza.
Il tempo che ci prendiamo per amare gli altri non è tempo sprecato, non importa quante altre cose importanti dobbiamo fare. Può portare gioia, conforto e sicurezza a loro e alle persone influenzate dalla loro vita. Potresti pensare che quel che puoi fare è cosa di poco conto, ma «il poco è molto, se c’è di mezzo Dio» e il suo Spirito può operare anche attraverso il più piccolo gesto d’amore.
Amando la gente, mettiamo in pratica quello che predichiamo; quindi, la nostra predicazione avrà più potenza. Se possiamo dire: «Oggi ho dedicato del tempo ad amare», possiamo sentire di aver realizzato qualcosa che durerà in eterno e farà piacere al Signore. —Maria Fontaine
Pubblicato sull’Ancora in inglese il 15 agosto 2023.
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(Let All Your Things Be Done in Love — Italian)