Maria Fontaine
Io vi lascio la pace, vi do la mia pace; io ve la do, non come la dà il mondo; il vostro cuore non sia turbato e non si spaventi. —Giovanni 14:27
«Che gli uccelli delle preoccupazioni e dei problemi volino sopra la vostra testa, non lo potete impedire, ma che costruiscano un nido nei vostri capelli, questo sì». —Proverbio cinese
Nella prima parte su questo argomento, abbiamo sentito Monica parlare delle sue battaglie con le preoccupazioni e la paura e di come combatte queste emozioni negative. Ho trovato molto utili i suoi suggerimenti. Anch’io ho avuto battaglie notevoli contro le preoccupazioni e lo stress. Alcune delle lezioni che ho imparato e delle idee che mi hanno aiutato in questo campo le potete trovare nel post “Scegli la pace, non la preoccupazione”.
È davvero utile sentir spiegare da altri cos’è che li aiuta a riguadagnare la pace e la fiducia nel Signore quando sono sopraffatti da paura e preoccupazione. È una tentazione che tutti abbiamo, specialmente in questi momenti, quando al mondo d’oggi ci sono molte situazioni e circostanze che sembrano spaventose, traditrici e perfino disperate. In ogni caso, possiamo ricordare che non siamo soli e che Gesù è sempre con noi. Non ci lascerà né ci abbandonerà mai. Mai! Lode al Signore!
In questo post sentiremo Rachel condividere altre buone idee e tattiche per resistere alle paure e alle preoccupazioni causate dal Nemico.
Da Rachel
Mi hai chiesto se nella mia vita ci sono state esperienze e soluzioni specifiche sulla questione delle paure e di come affrontarle. Ognuno di noi deve affrontare le sue battaglie particolari con la paura e per me, da quando sono tornata negli Stati Uniti, le due più grandi riguardano il futuro e come prendermi cura di mia madre alla luce di tutti gli scenari spaventosi che potrebbero verificarsi qui in qualsiasi momento.
Alcune di queste paure si sono sviluppate nel corso degli anni, mentre altre si sono ingrandite perché davo troppa attenzione a fonti negative di notizie, pensando che delle cose terribili potessero accadere da un momento all’altro. Ci ho rimuginato sopra fin troppo.
All’epoca avevo letto così tante cose tristi e negative che sembrava quasi inevitabile che succedesse qualcosa di terribile da un momento all’altro. Questo ha cominciato a intaccare la mia fede e avevo la sensazione di essere molto debole, vulnerabile e inadeguata. Cominciavo a preoccuparmi sempre di più di non essere in grado di prendermi cura di mia madre in caso di una situazione d’emergenza.
Ho vissuto sul campo di missione e, anche se ci sono stati momenti in cui alcune situazioni si son fatte pericolose, non sono mai stata inondata da un flusso interminabile di un pessimismo che trovo difficile evitare, come mi succede in questo momento.
A volte, però, bisogna toccare il fondo, perché alla fine quelle paure e la disperazione che mi causavano mi hanno spinto più vicina al Signore. Posso dire che negli ultimi due anni la mia fede è diventata molto più forte. Quelle paure mi hanno spinto ad affidarmi alle braccia del Signore per trovare rifugio, sollievo, sicurezza e serenità. So con più certezza che mai che Lui è il mio forte riparo, la mia fortezza, la mia torre e la mia roccia.
Quali sono i passi che ho intrapreso per continuare a lottare contro la paura?
1. Primo, non seguo quasi più le notizie alla TV o in rete. Sono fatte per sembrare più sensazionali possibile e ciò spesso significa che danno priorità a ogni faccenda negativa, scioccante e paurosa, quindi danno un’immagine distorta delle cose. Scelgo con molta attenzione le poche notizie di attualità che leggo. Leggo quelle riportate da TFI Daily News e da alcune altre fonti, ed è tutto quello che mi serve.
2. Ogni mattina dedico tempo al silenzio, a meditare e pensare a Gesù. In quei momenti di meditazione ripasso alcune citazioni che parlano al mio cuore, molte delle quali ho imparato a memoria dalla serie sul “Riposare nel Signore”. Ripasso alcuni capitoli della Bibbia, delle poesie e delle canzoni che ho imparato.
3. Ho scoperto che cantare è un buon sistema per riempirmi il cuore e la mente. Una canzone che mi tocca sempre il cuore è «C’è un luogo quieto, vicino al cuore di Dio». Le parole sono davvero potenti e le ripasso spesso. Anche la poesia «Un momento al mattino» è molto bella.
4. Ultimamente ho cominciato a memorizzare il capitolo 14 di Giovanni come prima cosa al mattino e prima di andare a letto. Sono parole che mi danno molta pace, perché sono tra le prime che una mia amica mi ha detto prima che mi salvassi. Gesù ha toccato profondamente il mio cuore lì dove dice: «Io sono la Via, la Verità e la Vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di M».
Quella è stata una grande svolta per me. Mi ha ricordato ciò che Davide ha descritto nei salmi: «Rinnova in me la gioia della mia salvezza». Così cerco di ricordare quelle prime sensazioni del momento in cui quella parole hanno toccato il mio cuore così profondamente e hanno cambiato la mia vita.
5. Ho anche imparato a memoria il salmo 139, che ripeto spesso a me stessa. Ogni volta che lo faccio, sento l’amore e la comprensione che Dio ha prova nei miei confronti. Adoro quelle parole che mi dicono quanto il Signore conosca il mio cuore, i miei pensieri, il mio entrare e il mio uscire, che niente gli è nascosto e che Lui è sempre con me. Pensare a quelle parole è veramente toccante: “Oh, quanto mi sono preziosi i tuoi pensieri, o Dio! Quant’è grande il loro insieme! Se li voglio contare, sono più numerosi della sabbia!” È una cosa su cui meditare: quanto è grande e meraviglioso il suo amore per me e per tutti noi.
6. Grazie a questi bei momenti di silenzio e riposo in Lui, sento di più il suo amore vivere in me, darmi pace e una profonda consapevolezza che è lì al mio fianco.
7. Mi prendo qualche minuto per annotare le parole che mi dà ogni mattina. Non mi sento completa se non sto ad ascoltarlo come prima cosa, anche se sono solo poche parole.
8. La sera, prima di andare a letto, scrivo delle lodi in un apposito diario, così posso ringraziare il Signore per tutto il progresso e le vittorie che mi ha aiutato a ottenere quel giorno. L’ho imparato da alcune cose scritte da Peter. Recentemente ho anche studiato alcuni dei post sulla lode, che sono davvero stupendi. Insegnano l’enorme potenza che le lodi possono donarci in ogni situazione. Voglio quella potenza nella mia vita, in modo da continuare ad andare avanti per Lui. «Dio abita nelle lodi del suo popolo». È un versetto di grande potenza! Sto imparando a lodare di più.
9. Ultimamente ho anche letto più cose riguardo ai nostri angeli custodi ed è stato molto incoraggiante. Mi ha molto ispirato anche un sermone che ho ascoltato riguardo agli angeli.
10. Ho imparato di più su come pregare nello Spirito nelle mie lingue celesti. Non sempre so pregare come dovrei, quindi so che quando prego così lo Spirito sa cos’è meglio — ed è anche il meglio che io possa fare. Non sempre mi sento capace di coprire tutti i bisogni per cui dovrei pregare, quindi sto pregando sempre di più in questo modo. Quando passeggio nel parco o lavoro in giardino, parlo al Signore.
Per riassumere, è come in quella canzone: «Voglio più Gesù, più e più e più. Voglio più Gesù, e gli darò più di me».
Voglio essere più forte, voglio avere meno paura e più fede. Ciò significa dedicare più tempo a rafforzare la mia fede mediante la Parola, mantenendo la mente ferma su di Lui, conservando la Parola nel mio cuore e continuando a lodarlo. Ho ancora molta strada da fare, ma mi sembra di fare progressi nella lotta contro la paura.
Filippesi 4:8 dice: «Quindi, fratelli, tutte le cose vere, tutte le cose onorevoli, tutte le cose giuste, tutte le cose pure, tutte le cose amabili, tutte le cose di buona fama, quelle in cui è qualche virtù e qualche lode, siano oggetto dei vostri pensieri».
Pubblicato originariamente nell’ottobre.
Adattato e ripubblicato sull’Ancora il 24 ottobre 2022.