Compilazione
Le persone che non intravedono una speranza possono sentirsi frustrate, scoraggiate, depresse, ansiose, stressate e arrabbiate. Quando una persona si scoraggia e la speranza svanisce, può succedere che si arrenda, si inquieti e si spenga – che agisca senza convinzione. […] Dio capisce quando ci sentiamo sopraffatti. Lo ha dimostrato documentando i pensieri e le preghiere di altri che hanno provato queste emozioni. […] Dio ascolta queste invocazioni e «ascolterà la preghiera dei derelitti e non disprezzerà la loro supplica» (Salmi 102:17). […]
La vita e la morte di Gesù Cristo hanno spalancato la porta alla vera speranza di una vita piena di significato adesso e a una vita piena di abbondanza e di gioia per l’eternità! Offrire questa speranza era così importante per Dio, che fu disposto a sacrificare suo Figlio per rendere possibile la nostra salvezza. La vita e la morte di Gesù Cristo hanno spalancato la porta alla vera speranza di una vita piena di significato adesso e a una vita di abbondanza e di gioia per l’eternità!
Nel frattempo, in mezzo ai problemi di questa vita, l’apostolo Paolo ci dice che Dio è «il Padre misericordioso e Dio di ogni consolazione, il quale ci consola in ogni nostra afflizione affinché, mediante la consolazione con la quale siamo noi stessi da Dio consolati, possiamo consolare quelli che si trovano in qualunque afflizione» (2 Corinzi 1:3–4).
Come facciamo a scoprire e rivendicare questa speranza e questa consolazione promesse da Dio? Possiamo seguire l’esempio delle persone descritte nel salmo 107. Questo canto racconta i problemi di tante persone prive di speranza, da quelle che vagavano nel deserto, a chi era in prigione, a chi era sulla soglia della morte. In ogni caso, «nelle loro avversità gridarono all'Eterno» e Lui li liberò (Salmi 107:4–6, 13, 19). Dio conosce i nostri problemi, ma vuole che ci rivolgiamo a Lui e gli chiediamo aiuto e soccorso. Vuole che riconosciamo la vera fonte di aiuto e la nostra unica vera speranza.
Paolo lo espresse così: «Non angustiatevi di nulla, ma in ogni cosa fate conoscere le vostre richieste a Dio in preghiere e suppliche, accompagnate da ringraziamenti. E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù» (Filippesi 4:6–7). […]
Quando avremo fatto esperienza dell’amore e dell’aiuto divino, proveremo anche il desiderio di contribuire a diffondere quella speranza. Questa è l’essenza del motivo per cui la Chiesa di Dio è così zelante nella proclamazione del vangelo – la buona notizia – del piano di Dio e del suo Regno che verrà.
Lo stato del mondo odierno può sembrare disperato. La vita di ognuno di noi può essere sopraffatta dalla disperazione. C’è un Dio, però, e Lui ci ama davvero e ci offre una speranza vera. Senza Dio non c’è speranza. Con Lui c’è una speranza solida che può fungere da «ancora dell’anima, sicura e ferma» (Ebrei 6:19).—Mike Bennett1
Il nostro aiuto al tempo opportuno
Il nostro cuore cerca consolazione quando si trova in una situazione difficile. Quando siamo lacerati dalla mancanza di speranza per il futuro e ci sentiamo assolutamente impotenti, abbiamo bisogno di chi ci consoli e rinnovi in noi la speranza. In mezzo alla tempesta, Gesù può riempirci il cuore di calma e conforto. Per esempio, il nostro corpo può essere toccato da una malattia, ma Dio può impedire [ai nostri problemi] di influenzare il nostro cuore e la nostra mente. Nonostante tutto, la mente può restare calma e in pace in mezzo alla tempesta. […]
La Bibbia dice: «Quando attraverserai acque profonde, sarò con te. Quando attraverserai fiumi di difficoltà, non annegherai. Quando camminerai in mezzo al fuoco dell’oppressione, non brucerai; le fiamme non ti consumeranno» (Isaia 43:2 NLT).
Dio fornisce sempre un modo per uscire dalle situazioni difficili. Apre porte nuove. Ciò che noi non possiamo vedere, Gesù vede. Ciò che noi non possiamo percepire con la ragione, Dio può spiegarcelo, […]
Chiedigli di parlarti e consolarti. Dio apre la strada. Ti indicherà una via per andare avanti nella vita. Può darti speranza in condizioni disperate.
Tutti incontriamo difficoltà nella vita. Nessuno può dire che la sua vita è priva di problemi e continuerà a esserlo. Indipendentemente dall’essere ricchi o poveri, istruiti o privi d’istruzione, tutti incontreremo momenti difficili nella vita. Il Dio che ci ha creato, però, sarà con noi nei momenti felici e in quelli tristi. Ci terrà per mano e camminerà con noi, se gli permettiamo di farlo. Sa dove condurci. Può darci le parole giuste e aiutarci a fare le scelte corrette. Gesù può riempirci di saggezza e aiutarci a gestire i momenti difficili. […]
Nella Bibbia, Dio dice: «Mi cercherete e mi troverete, perché mi cercherete con tutto il cuore. Io mi farò trovare da voi» (Geremia 29:13–14). Gesù è lì al tuo fianco. Vuole ascoltare le tue preghiere ed esaudirle. Vuole asciugare le tue lacrime. Ci ama così come siamo. Chi lo cerca lo trova. Non ignorerà mai le nostre umili preghiere.
Dio asciugherà tutte le tue lacrime. Rinnoverà la tua speranza nella vita. —Believe Him.org2
Fermi sulle sue promesse
La sua potenza divina ci ha donato tutto ciò che riguarda la vita e la pietà mediante la conoscenza di colui che ci ha chiamati con la propria gloria e virtù. Attraverso queste ci sono state elargite le sue preziose e grandissime promesse perché per mezzo di esse voi diventaste partecipi della natura divina dopo essere sfuggiti alla corruzione che è nel mondo a causa della concupiscenza. —2 Pietro 1:3-4
Le promesse del Signore sono una fonte di grande speranza – la sua Parola che non viene mai meno. Le sue promesse e il loro adempimento sono una manifestazione dell’amore che prova per noi.
È meraviglioso studiare le promesse del Signore e affidarsi ad esse. Dato che in tutta la Bibbia ne ha fatte così tante che riguardano il nostro futuro, è facile avere troppa familiarità con le sue parole, o vedere alcune delle sue promesse soltanto come belle parole, magari anche potenti, ma non adatte a oggi e non per noi personalmente. Tuttavia, come tutti abbiamo provato in momenti diversi della nostra vita per il Signore, scopriamo che Lui ci viene veramente in aiuto quando confidiamo in Lui e nelle sue promesse.
Il Signore ha chiamato ognuno di noi nel suo regno per un momento come questo. Non importa come tu ti senta, o quali siano o non siano i tuoi doni, il tuo destino è essere qui su questa terra in questo momento. Sei prezioso per il Signore, il suo lavoro e i suoi piani per il futuro. Quello che ha da offrire e da contribuire e il modo in cui farai risplendere la sua luce, farà una differenza.
Qualunque sfida o difficoltà tu debba affrontare, potresti avere la tentazione di sentirti scoraggiato o perdere la speranza, ma ricorda: la Parola di Dio non viene mai meno. Siete chiamati ed eletti; questo è motivo di gioia e di lode! È bene ricordarci di questo quando affronteremo problemi e ostacoli, dolore e sofferenza nella vita, come naturalmente succederà.
«Se ne va piangendo colui che porta il seme da spargere, ma tornerà con canti di gioia quando porterà i suoi covoni» (Salmi 126:6). Potresti uscire versando lacrime per i sacrifici da fare, ma tornerai con canti di gioia, portando con te i tuoi covoni. I sacrifici potrebbero formare gran parte dei requisiti per portare i covoni e, come sappiamo, non è facile fare sacrifici. In mezzo a tutti i tuoi sacrifici, a tutto ciò che dai, a tutta la tua pazienza e perfino a tutte le tue lacrime, pensa a ciò che stai preparando: la raccolta dei covoni. È una causa eterna, gloriosa, che cambierà il mondo, e saremo per sempre grati dell’onore di aver fatto la nostra parte per realizzarla.
Per quanto oggi possa essere difficile, un giorno ne sarà valsa la pena. Saremo felicissimi di aver incarnato l’amore di Gesù per le anime smarrite.
Sappiamo che il Signore ci aiuterà, ma Lui non fa tutto subito, in un colpo solo. Sa quando abbiamo bisogno di essere nell’abbondanza e quando dobbiamo essere poveri. Sa quando dobbiamo tener duro e rivendicare le sue promesse, per fede. Ci guida con grande saggezza e amore.
Tutti passiamo dei momenti in cui ci sembra di avere un carico troppo pesante, di essere stanchi e oberati. È una cosa umana, naturale. In quei momenti, però, possiamo restare saldi sulle sue promesse di rinvigorire il nostro spirito e alleggerire il nostro carico. Ecco cosa ci ha promesso: «Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo. Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me», perché io sono mansueto e umile di cuore; e voi troverete riposo alle anime vostre; poiché il mio giogo è dolce e il mio carico è leggero (Matteo 11:28–30). —Maria Fontaine
Pubblicato originariamente sull’Ancora in inglese l’11 ottobre 2022.