La bontà di Dio nei periodi difficili

Luglio 11, 2026

Compilazione

[God’s Goodness for Troubled Times]

Quando ti senti privo di speranza, scegli di pensare a ciò che sai potrà tirarti su di spirito: la bontà di Dio.

Come fece Giona? «Quando avevo perso ogni speranza, ho rivolto nuovamente i miei pensieri al Signore».1 Quella è la risposta alla disperazione: ci rivolgiamo nuovamente a Dio. Pensiamo alla sua bontà, alla sua grandezza, al suo amore, alla sua equità e alla sua tenerezza.

Nel Nuovo Testamento, il termine greco per questo è metanoia o pentimento. Pentirsi non vuole dire soltanto smettere di fare la cosa sbagliata. Significa cambiare il proprio modo di pensare e guardare la vita dal punto di vista di Dio invece del tuo.

Corrie ten Boom, una sopravvissuta dei campi di sterminio nazisti, una volta disse: «Se guardi il mondo, ti sentirai angosciato. Se guardi dentro di te, ti sentirai depresso. Se guardi Dio, troverai riposo». Tutto dipende da cosa guardi.

Quando concentri la tua attenzione sulla bontà di Dio, osserva la sua Parola. Uno dei versetti che mi hanno sostenuto in alcuni dei momenti più bui della mia vita è Salmi 27:132, che dice: «So che vivrò per vedere la bontà del Signore in questa vita». È un ottimo promemoria che il proposito divino nella tua vita è più grande di qualsiasi problema tu stia affrontando.

Anche se potrebbe essere difficile, invece di concentrarti sulle tue preoccupazioni, scegli di guardare verso l’alto e «rivolgere nuovamente i pensieri al Signore».—Rick Warren3

Prendi esempio da Eliseo4

Eliseo era un fantastico rappresentante di Dio. Per tre anni era stato il suo portavoce per la nazione di Israele. Erano successi miracoli d’ogni tipo ed era in atto un risveglio spirituale nella sua nazione, un distanziamento dagli idoli pagani. A una persona, però, Eliseo non piaceva: Iezebel, la regina d’Israele. Era una donna molto malvagia e odiava Eliseo, in parte perché era un uomo pio e un fedele messaggero di Dio. Nei versetti precedenti manda un messaggero a Eliseo per dirgli: «Gli dèi mi facciano così e anche peggio, se domani a quest'ora non avrò fatto di te come uno di loro» (1 Re 19:2). Quello stesso Eliseo, che per tre anni si era comportato impavidamente davanti a un’intera nazione, improvvisamente va in pezzi quando una donna minaccia la sua vita.

Eliseo era un ottimo candidato per la depressione. Era fisicamente stanco, emotivamente esausto e qualcuno aveva minacciato la sua vita. A quel punto era emotivamente alla frutta, con problemi d’ogni tipo: paura, risentimento, sensi ci colpa, rabbia, solitudine e preoccupazione.  E sai una cosa? Dio dice che «Eliseo era un uomo sottoposto alle stesse nostre passioni» (Giacomo 5:17). Aveva gli stessi nostri problemi e sembra che in questo caso avesse un problema di depressione. Eliseo era così depresso che era pronto a morire. Ti senti mai così a volte? Io sì.

Se vuoi sbarazzarti delle emozioni negative, devi cambiare il tuo modo di pensare. La Bibbia dice che possiamo essere trasformati mediante il rinnovamento della nostra mente (Romani 12:2). L’unico modo in cui possiamo cambiare pensieri ed emozioni è cambiare il nostro modo di pensare. […]

Il fatto è che Dio sa tutto di te. […] Per questo non rimane deluso quando un cavo si sconnette o un fusibile brucia. Dio sa che sei umano, perché ti ha fatto e sa cosa ti fa funzionare.

Gesù Cristo vuole farti uscire dalla depressione. Può aiutarti; può cambiarti; può guarirti dalla depressione. […]

Non aspettare di essere depresso prima di tirar fuori la tua Bibbia e andare in riva al mare o al lago, oppure al parco o in campagna. Siediti, leggi la Bibbia e rimani da solo con Dio. Lascia che Dio ti ami e ti parli. Lascia che venga incontro ai tuoi bisogni; senti la sua presenza. Non esiste antidepressivo migliore della comunicazione e della comunione con Dio. —Stephen Sizer5

Confidare nella bontà divina

Non è troppo difficile affermare la bontà di Dio quando tutto va bene. […] È un po’ più difficile esaltare la sua bontà durante le tempeste della vita — quando tua moglie o tuo marito ti tradisce, quando il capo ti licenza o quando il tuo medico ti chiama per darti una notizia che ti cambierà la vita. Charles Spurgeon una volta ha scritto che «Dio è troppo buono per essere sgarbato e troppo saggio per fare errori. Quando non riusciamo a vedere la sua mano, dobbiamo confidare nel suo cuore». Ma come facciamo a confidare in Dio con il dolore che c’è nella nostra vita? Possiamo confidare in Dio quando tutti gli altri ci hanno deluso e perfino tradito?

Se dobbiamo fidarci che Dio ci possa guidare nella vita, se dobbiamo mettere la nostra mano nella sua, dobbiamo capire che Dio è sempre, solo e completamente buono in tutto ciò che dice, fa ed è. Il salmo 119:68 dichiara: «Tu sei buono e fai del bene». Se dobbiamo affidargli il nostro stesso essere nella vita e nella morte, allora dobbiamo credere che ci piloti nelle onde della vita in modo tale da proteggerci, custodirci e benedirci — e non in modo da farci del male.

Ricorda che Geremia 29:11 dichiara: «”Io conosco i pensieri che ho per voi”, dice l'Eterno, “pensieri di pace e non di male, per darvi un futuro e una speranza”» (). Questo significa che, in qualsiasi modo ci sentiamo, se apparteniamo a Gesù, Dio opera in ogni situazione in cui ci troviamo per farci del bene eterno. Come dice Romani 8:28, «tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo proposito». In tutte le cose — le buone, le cattive, le tragiche, le sorprendenti, le assolutamente brutte — Dio è all’opera per il nostro bene. […]

Qualsiasi cosa tu stia affrontando oggi, può essere presa e messa nelle mani amorevoli di Dio Onnipotente. È degno di fiducia. Puoi affidargli la tua situazione e le tue avversità. Come scrisse Fanny Crosby in uno dei suoi inni classici: «Il mio Salvatore mi guida lungo tutta la strada, che cosa posso chiedere di più? Posso dubitare della sua tenera misericordia – di Lui che nella vita è stato la mia guida? È pace celeste, conforto divino vivere qui avendo fede in Lui! Poiché so che, qualsiasi cosa avvenga, Gesù fa tutte le cose bene». —Encounter the Truth6

Salmi 116:1-9

Amo il Signore perché ascolta le mie preghiere e le esaudisce.
Poiché porge l’orecchio e ascolta, io pregherò finché avrò fiato.
Ho visto la morte negli occhi, ho provato paura e tristezza.
Poi ho invocato: «Salvami, Signore!»
Come è buono! Come è tenero! Come è misericordioso il nostro Dio!
Il Signore protegge i semplici e gli innocenti. Ho visto la morte, poi Lui mi ha salvato.

Ora posso riposare. Il Signore ha fatto questo grande miracolo per me.
Mi ha salvato dalla morte, ha asciugato le mie lacrime, ha impedito ai miei piedi d’inciampare.
Io vivrò! Sì, alla sua presenza, qui sulla terra!7

Una preghiera per i momenti difficili

Caro Gesù,

questo sembra proprio uno di quei momenti pieni di difficoltà, ma so che tu mi capisci e ti prendi cura di me.

Dove ci sono problemi e dolori, dammi la tua pace e la tua misericordia.

Dove c’è stanchezza, dammi comprensione della tua forza e mostrami come trarne vantaggio appoggiandomi a te.

Dove ci sono decisioni difficili da prendere, chiarisci la tua via e dammi tutto ciò di cui ho bisogno per seguirti.

Dove c’è solitudine, ti chiedo di rinnovare l’esperienza della tua vicinanza e di portarmi a una maggiore intimità con te.

Dove c’è insicurezza, dove ci sono dubbi sulle mie capacità, concedimi una rinnovata fiducia nelle tue capacità e più fede in te.

Dove c’è paura, per favore dimostra il tuo amore e fammi coraggio, perché so che puoi risolvere ogni situazione per il meglio.

Dove c’è qualcosa che blocca la mia comunione con te, rivelami l’ostacolo ed eliminalo, che si tratti di peccati, circostanze avverse o mancanza di fede.

Dove c’è bisogno di denaro o di altre cose, supplisci come hai promesso nella tua Parola: «Dio supplirà a ogni vostro bisogno» (Filippesi 4:19).

Dove c’è malattia, mandami la guarigione tramite la tua forza operatrice di miracoli e indicami un modo di vita sano.

Dove ci sono scoraggiamento, disperazione o depressione, mandami speranza, nuova gioia e fiducia nel bene che hai promesso di portare nella nostra vita, qualunque problema dobbiamo affrontare.

Dove c’è bisogno di amicizia e amore, manda altri credenti a riempire quel vuoto, come ci dice la Bibbia: «Se camminiamo nella luce della presenza di Dio, come Gesù, siamo in buona compagnia e stiamo bene gli uni con gli altri» (1 Giovanni 1:7 parafrasato).

Dove c’è un vuoto spirituale, manda la tua Parola per ispirarci e concedici una intima comunione con te nella preghiera. Qualunque sia il bisogno, ti prego di supplirlo, Gesù, perché sei tu a darci tutte le cose buone. Amen.

Pubblicato originariamente sull’Ancora in inglese il 18 ottobre 2022.


1 Giona 2:7 tradotto dalla versione TLB.

2  Salmi 27:13 tradotto dalla versione GNT .

3 https://pastorrick.com/focus-on-gods-goodness-in-your-darkest-days/.

4 1 Re 19:1–18.

5 https://www.stephensizer.com/2013/02/how-to-win-over-depression.

6 https://www.encounterthetruth.ca/momentoftruth/2021-05-31.

7 Tradotto dalla versione TLB.

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