La cortesia è importante

Maggio 13, 2026

Compilazione

[Courtesy Counts]

In Tito 3 Paolo esorta Tito: «Ricorda loro di essere sottomessi ai magistrati e alle autorità, di essere ubbidienti, pronti ad ogni opera buona, di non dire male di alcuno, di essere pacifici e miti, mostrando grande gentilezza verso tutti gli uomini.» (versetti 1–2).

Dio non manda la sua Chiesa nel [mondo] con aria spavalda e a bocca aperta, ma con dolcezza e cortesia – con la disponibilità a fare del bene, a evitare le liti e a non parlare male di nessuno.

Perché gentilezza e cortesia? Perché un atteggiamento così inaspettato? Paolo continua spiegandone il motivo:

«Anche noi infatti un tempo eravamo insensati, ribelli, erranti, schiavi di varie concupiscenze e voluttà, vivendo nella cattiveria e nell'invidia, odiosi e odiandoci gli uni gli altri. Ma quando apparvero la bontà di Dio, nostro Salvatore, e il suo amore verso gli uomini, egli ci ha salvati non per mezzo di opere giuste che noi avessimo fatto, ma secondo la sua misericordia, mediante il lavacro della rigenerazione e il rinnovamento dello Spirito Santo, che egli ha copiosamente sparso su di noi, per mezzo di Gesù Cristo, nostro Salvatore, affinché, giustificati per la sua grazia, fossimo fatti eredi della vita eterna, secondo la speranza» (versetti 3–7).

Chi è stato salvato dalla grazia di Dio deve comportarsi verso chi non lo è stato con gentilezza e cortesia e con la disponibilità a fargli del bene e non del male. Dovremmo ricordarci subito che, a parte l’opera salvifica di Dio – e non grazie a qualche nostra opera – condividiamo la stessa stoltezza disubbidiente e schiavizzata.

Il nostro atteggiamento non dovrebbe essere di rabbia e trionfalismo, ma di compassione e umiltà. Ricordiamo che ciò che ci ha salvati dalla nostra stoltezza non è stato un dibattito politico o un’urna elettorale, ma il Vangelo di Gesù e l’opera sovrana di Dio.

Come stolti in via di guarigione, ci impegniamo con empatia per gli altri stolti. —David Mathis1

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John Boyd era un giovane che aveva studiato all’università ed era sicuro che avrebbe avuto successo nella vita. Credeva nell’importanza della cortesia. In verità, la cortesia faceva parte della sua filosofia personale.

Ottenne un lavoro come custode alla Camera dei Rappresentanti a Washington.

Un giorno, un signore che sembrava un importante uomo d’affari si avvicinò al portiere e gli chiese dove potesse trovare il senatore Sergeant, della California.

Il portiere, che evidentemente non attribuiva alcuna importanza alla filosofia della cortesia, in modo molto altezzoso fece capire all’uomo che aveva già abbastanza da fare a seguire i senatori.

Boyd sentì la conversazione e gli sembrò che l'atteggiamento del portiere non fosse in linea con i suoi principi su come trattare le persone, così raggiunse il visitatore e gli promise che se il senatore fosse stato nell'edificio lo avrebbe trovato.

Il suo gesto fu molto apprezzato. Boyd trovò il senatore e il signore andò a fargli visita.

L’uomo, molto grato per l’attenzione di Boyd, gli porse il suo biglietto da visita e gli chiese di andare a trovarlo al suo hotel nel pomeriggio. Quando Boyd guardò il biglietto, rimase sorpreso nello scoprire che quello sconosciuto non era altri che Collis P. Huntington, l’eminente presidente delle ferrovie. Era conosciuto come «uno dei Quattro Grandi» delle ferrovie occidentali

Quando si incontrarono in albergo, Huntington offrì a Boyd un posto nella sua importante compagnia, con uno stipendio eccellente.

«Io, però», disse il giovane, «non capisco nulla del settore ferroviario».

«Ma sa come comportarsi da gentiluomo», rispose il signor Huntington, «ed è proprio questo che molti qui ignorano».

John Boyd accettò l'incarico.

Dopo un anno, il suo stipendio fu raddoppiato. In seguito, triplicato.

Vale la pena di essere cortesi? Certo che sì.

Non c’è nulla che costi così poco e valga così tanto come la cortesia. È l’espressione esteriore della bontà interiore. È un segno che la persona ha un cuore nobile e trova gioia nel servire.

Erastus Wiman ha detto: «La cortesia non fa mai perdere nulla. È il piacere più economico, non costa nulla e trasmette molto». —Jesús Salazar2

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 Spesso mi sento scoraggiata per le condizioni del mondo. Leggo i giornali, guardo i notiziari e a volte mi arrabbio proprio! Perché c’è così tanta discordia? Perché la gente non può andare d’accordo? Comunque, dicono che quando puntiamo un dito accusatore contro gli altri ce ne sono tre che puntano di rimando a noi. Così devo chiedermi: Ho fatto qualcosa oggi per far parte della soluzione, anche se solo nel mio quartiere? Quella mentalità priva di speranza – a cosa serve? – non solo è disfattista, ma non è nemmeno ungran bel modo di condurre la nostra vita!

La mia amica Margaret racconta questa storia che è successa nel suo condominio:

«Nel condominio abbiamo un gruppo di discussione per i residenti. Lo usiamo per gli annunci, per vendere cose e a volte per dare sfogo alle frustrazioni. Alcuni giorni fa, una dozzina di persone o giù di lì era furiosa per un’opinione espressa online. Sono volate parole brutte, accese e offensive.

Mi sono sentita triste e irritata e ho pensato di abbandonare il gruppo.

Poi ho avuto la sensazione che la mia reazione fosse errata e che invece avrei dovuto esprimere i miei sentimenti nel gruppo, anche se non vi partecipo quasi mai.

Ho chiesto a Dio di aiutarmi a parlare con amore e cortesia a queste persone che non conosco e non posso identificare, anche se è possibile che a volte ci siamo trovate nello stesso ascensore!

Ho scritto che è triste trattarci così, che dobbiamo essere gentili. C’è già così tanta violenza e aggressione nelle strade. Dobbiamo poter tornare a casa dopo una giornata lunga e trovare un rifugio di amore tra di noi. Ho scritto anche che se potessimo parlare cortesemente tra di noi creeremmo un clima di sicurezza e protezione all’interno dell’edificio.

Mi aspettavo una raffica di risposte cattive e ciniche, invece no, c’è stato un silenzio generale e un paio di «mi piace». Ero grata per i «like» e ho preso il silenzio come un segno di rispetto – l’argomento era chiuso.

Potevo sentire Dio all’opera per riparare i nostri cuori. Ieri ho postato sul gruppo una citazione ispirante e ho ringraziato tutti per essere davvero dei buoni vicini. Questa volta ci sono stati più «like» e un paio di persone hanno anche augurato a tutti una buona giornata. Un buon inizio!

Nonostante la timidezza iniziale, ero contenta di aver offerto un’alternativa alle critiche aggressive. Ancora una volta, un po’ d’amore fa molta strada»

L’intervento di Margaret è stato semplice, tuttavia c’è voluto un bel po’ di coraggio e uno sforzo per dire le parole giuste per disinnescare una situazione potenzialmente complicata tra i residenti del condominio. Mi ricorda quel versetto biblico: «La risposta dolce calma la collera, ma la parola pungente eccita l’ira» (Proverbi 15:1). —Sally Garcia

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Molti uomini falliscono perché non comprendono l’importanza di essere gentili e cortesi con i propri subordinati. La gentilezza verso tutti ripaga sempre. Del resto, è un piacere essere gentili —Charles M. Schwab

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Una persona gentile è comprensiva e premurosa nei confronti degli altri. È attenta ai sentimenti altrui e cortese nei modi. Ha un’indole disponibile. La gentilezza perdona le debolezze e i difetti degli altri. La gentilezza si estende a tutti: agli anziani e ai giovani, agli animali, a chi occupa una posizione sociale umile così come a chi occupa una posizione elevata. —Ezra Taft Benson

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La cortesia è un segno distintivo di un gentiluomo tanto quanto il coraggio. —Theodore Roosevelt

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La vera grandezza di una persona, a mio avviso, si manifesta nel modo in cui tratta coloro verso i quali non è tenuta a mostrare cortesia e gentilezza. —Joseph B. Wirthlin  

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Tutte le porte si aprono alla cortesia. —Thomas Fuller

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Un albero si riconosce dai suoi frutti; un uomo dalle sue azioni. Una buona azione non va mai persa; chi semina cortesia raccoglie amicizia, e chi pianta gentilezza raccoglie amore. —San Basilio

Pubblicato originariamente sull’Ancora in inglese il 12 maggio 2026.


1 David Mathis, “Practicing Politics as Former Fools”, Desiring God, 29 agosto 2008, https://www.desiringgod.org/articles/practicing-politics-as-former-fools

2 Jesús Salazar, “How Showing Courtesy Can Lead to Success”, Medium, 21 novembre 2020, https://medium.com/afwp/how-showing-courtesy-can-lead-to-success-8a7477f409cd

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