Compilazione
Dio desidera che tutti quelli che lo conoscono diventino più simili a Cristo. Lo facciamo aumentando innanzitutto la nostra conoscenza di Cristo. […]
Naturalmente, la conoscenza da sola non produce un carattere simile a quello di Cristo. La conoscenza che otteniamo dalla Parola di Dio deve avere un impatto sul nostro cuore e convincerci della necessità di obbedire a ciò che abbiamo imparato. Romani 12:1-2 ci dice con enfasi che il processo di riempire la nostra mente con la conoscenza di Dio non solo ci porta più vicino alla somiglianza con Cristo, ma l'obbedienza a tale conoscenza ci allinea con la perfetta volontà di Dio. […]
La conseguenza naturale della conoscenza e dell'obbedienza a Dio è che Lui diventa sempre più grande, mentre noi diventiamo sempre più piccoli quando gli cediamo il controllo della nostra vita. Proprio come Giovanni Battista sapeva che «bisogna che egli [Gesù] cresca e che io diminuisca» (Giovanni 3:30), così il cristiano cresce per riflettere più Cristo e meno la propria natura. […]
È importante capire che per diventare più simili a Cristo è necessario riceverlo come Salvatore dai nostri peccati. Poi cresciamo nella conoscenza di Dio leggendo la Bibbia ogni giorno, studiandola e obbedendo a ciò che dice. —GotQuestions.org1
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Se desideriamo assomigliare sempre di più a Cristo nella nostra vita, dobbiamo «issare le vele». Come possiamo farlo? Ci riusciamo in parte compiendo quelle azioni che contribuiscono a sviluppare un carattere simile a quello di Cristo e concentrandoci su atteggiamenti e comportamenti specifici che consentono alle nostre vele di catturare il vento dello Spirito, il quale ci condurrà alla nostra destinazione. In termini pratici, diventare simili a Cristo significa modificare alcuni aspetti del nostro carattere attuale, e tale cambiamento è difficile. Richiede determinazione e disciplina. Tuttavia, essere mossi dal vento di Dio vale qualsiasi prezzo.
Ci vuole un serio lavoro di formazione del carattere per vivere gli insegnamenti di Gesù e del Nuovo Testamento. Nei Vangeli, Gesù ha insegnato riguardo al regno di Dio, indicato a volte come regno dei cieli. Ha insegnato che il regno è sia futuro che presente. Vivere nel regno nel presente significa che permettiamo a Dio di governare e regnare nella nostra vita, rispettandolo e onorandolo come nostro Creatore. Significa cercare di vivere in modo da onorarlo e glorificarlo, facendo del nostro meglio per vivere secondo le sue parole nelle Scritture.
Per diventare più simili a Cristo e vivere una vita più incentrata sul Regno, dobbiamo impegnarci ad allineare la nostra vita, le nostre decisioni, le nostre azioni e il nostro spirito a Dio e alla sua Parola. Ciò significa «spogliarci» di alcuni aspetti di noi stessi e del nostro carattere e «rivestirci» di aspetti dell’immagine di Cristo. Significa coltivare il frutto dello Spirito Santo: amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo (Galati 5:22–23). Man mano che facciamo la nostra parte per issare le vele, diventiamo sempre più simili a Cristo. —Peter Amsterdam
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Si diventa simili alle persone con cui si trascorre più tempo. Se vuoi diventare più simile a Cristo, inizia a passare più tempo con Lui. Parla con Lui in preghiera. Leggi la sua Parola. Trascorri del tempo con altre persone che vivono come Lui. Quando lo farai, lo conoscerai meglio e diventerai più simile a Lui, rafforzando la tua fede.
Man mano che diventiamo più simili a Cristo, veniamo modellati sulla sua immagine. Siamo trasformati a immagine di Cristo attraverso il rinnovamento della nostra mente (Romani 12:2). Un ottimo modo per rinnovare la nostra mente è meditare sulla Parola scritta di Dio, la Bibbia (Salmi 1:1–3; Romani 10:17) e sottometterci alla sua Parola vivente, Gesù (Giovanni 1:1). Possiamo chiedere a Dio di rendere viva la sua Parola per noi: «Apri i miei occhi e contemplerò le meraviglie della tua legge» (Salmi 119:18). Quando trascorriamo del tempo nella Parola di Dio e in preghiera con Lui, arriviamo a conoscere la sua voce: «Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco, ed esse mi seguono; e io do loro la vita eterna, e non periranno mai, e nessuno le rapirà dalla mia mano» (Giovanni 10:27–28).
Un segno del nostro diventare più simili a Cristo è la crescita in maturità spirituale, il consolidarsi della nostra fede. L’apostolo Paolo approfondisce questo concetto in Efesini 4:11–16. (Vedi anche Efesini 4:17–24; 2 Pietro 3:17–18.) […]
Diventiamo più simili a Cristo rinunciando alla nostra vita per amor suo. Nelle parole di Giovanni Battista: «Bisogna che egli cresca, ma che io diminuisca» (Giovanni 3:30). […] Diventare simili a Cristo richiede la ricerca della conoscenza di Dio e l’obbedienza attiva ai suoi comandi e alle sue istruzioni (Giacomo 1:22). […] È un’opera dello Spirito Santo nella nostra vita. Quando veniamo salvati, lo Spirito Santo prende dimora nei nostri cuori e inizia a conformarci all’immagine di Cristo (Romani 8:29–30). Il processo dura tutta la vita e si completa quando saremo in cielo con Gesù. […] Paolo scrisse in Filippesi 1:6: «Ho questa fiducia: che colui che ha cominciato in voi un'opera buona la condurrà a compimento fino al giorno di Cristo Gesù». —CompellingTruth.org2
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Diverse volte, quando ho avuto bisogno di un costume da indossare a una festa, ho scritto i nomi degli amici che partecipavano alla festa su dei cartellini identificativi, poi li ho attaccati su una maglietta nera. Aggiungendo un passamontagna nero, mi trasformavo in una “Ladra d’identità”.
È divertente come costume, ma nella vita reale non lo è altrettanto. Ognuno di noi desidera essere riconosciuto per quello che è: un individuo con una personalità unica e delle capacità speciali. È così che Dio ci ha creati: pezzi unici.
Eppure, in segreto, quando mi travesto da «Ladra di identità», ogni persona raffigurata sulla mia maglietta possiede qualcosa che vorrei avere anch’io, […] ma fallisco miseramente quando cerco di ridisegnare la mia vita perché assomigli a quella degli altri. Questo perché ho bisogno di essere me stessa, nel modo in cui Dio mi ha progettata.
L’unica persona che Dio vuole che io imiti è Lui. «Siate dunque imitatori di Dio, come figli amati» (Efesini 5:1).
Il racconto della creazione in Genesi 1 dice che Dio ha creato gli esseri umani a sua immagine, ma il peccato ci ha rovinati. Sebbene siamo ancora fatti a immagine di Dio, quello che cerchiamo come cristiani in crescita è di trasformarci nuovamente a sua somiglianza – a somiglianza di Cristo – attraverso la santificazione e la nostra imitazione di Dio.
Paolo, l’autore della Lettera agli Efesini, prosegue elencando ciò che dovremmo imitare di Dio: le sue vie di amore e verità, la sua santità, bontà e giustizia (Efesini 5:2–8). […]
Potremmo ammirare le qualità di un’altra persona e considerarle superiori alle nostre, ma la nostra strategia migliore è seguire l’esempio dell’unico essere umano perfetto: Gesù Cristo. La sua vita ci insegna quali sono i tratti caratteriali e i comportamenti più importanti. Ci mostra come incentrare la nostra vita su una prospettiva eterna e come mettere in pratica i concetti di amore, santità, purezza e giustizia, fondandoci sulla nostra fede e sulla nostra fiducia in Dio.
Se Gesù è l'esempio migliore di tutti, perché dovremmo voler diventare come qualcun altro? […]
Signore, voglio amarti così tanto che desidererò diventare proprio come Te e come nessun altro. Ti prego, aiutami a conoscerti meglio. Nel nome di Gesù, Amen. —Karen Wingate3
Pubblicato originariamente sull’Ancora in inglese il 5 maggio 2026.
1 “Come posso diventare più simile a Cristo?” GotQuestions.org, https://www.gotquestions.org/Italiano/piu-simile-a-Cristo.html
2 “How can I become more like Christ (Christ-like)?” CompellingTruth.org, https://www.compellingtruth.org/Christ-like.html
3 Karen Wingate, “Taking on the Identity of Christ”, Proverbi 31, 18 ottobre 2023, https://proverbs31.org/read/devotions/full-post/2023/10/18/taking-on-the-identity-of-christ