Compilazione
In Ebrei 11:1, la fede viene descritta come la «dimostrazione di cose che non si vedono». È la convinzione assoluta che Dio opera costantemente dietro le quinte in ogni settore della nostra vita, anche quando non esistono prove tangibili per sostenerlo. […] La nostra liberazione da paura e preoccupazione si basa sulla fede, che è l’opposto dell’incredulità.
Dobbiamo capire che la fede non è una cosa che possiamo produrre in noi stessi. La fede è un dono (Efesini 2:8–9) e la fedeltà è descritta come un frutto (o una caratteristica) che viene prodotto nella nostra vita dallo Spirito Santo (Galati 5:22–23). La fede del cristiano è la sicurezza fiduciosa in un Dio che ci ama, che conosce i nostri pensieri e si preoccupa dei nostri bisogni più intimi. Quella fede continua a crescere quando studiamo la Bibbia e impariamo le qualità dello stupendo carattere divino. Più impariamo riguardo a Dio, più possiamo vederlo operare nella nostra vita e più la nostra fede diventa forte.
Quello che vogliamo avere, quello che Dio desidera produrre in noi, è una fede che cresce; ma come possiamo, nella vita di tutti i giorni, sviluppare una fede che vince i nostri timori? La Bibbia dice: «La fede viene da ciò che si ascolta, e ciò che si ascolta viene dalla parola di Cristo» (Romani 10:17). Lo studio attento della Parola di Dio è di importanza fondamentale nello sviluppo di una fede forte. Dio vuole che Lo conosciamo e che ci affidiamo completamente alla sua guida nelle nostre vite. È per mezzo dell’ascolto, della lettura e della meditazione sulle Scritture che cominciamo a sentire una fede forte, fiduciosa, che esclude la preoccupazione e la paura. Trascorrere del tempo in preghiera ed adorare privatamente sviluppano una relazione con il nostro Padre Celeste, il quale riesce a vederci anche nelle notti più oscure. [...]
Per tutta la vita, continueremo ad affrontare diverse prove che genereranno in noi timore, ma Dio ci rassicura sul fatto che possiamo provare la pace in ogni situazione: «Non siate in ansietà per cosa alcuna, ma in ogni cosa le vostre richieste siano rese note a Dio mediante preghiera e supplica, con ringraziamento. E la pace di Dio, che sopravanza ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e le vostre menti in Cristo Gesù» (Filippesi 4:6–7). —GotQuestions.org1
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La paura imprigiona, la fede libera. La paura paralizza, la fede dà forza; la paura scoraggia, la fede incoraggia; la paura fa ammalare, la fede guarisce; la paura rende inutili, la fede rende utili. Soprattutto, la paura mette la disperazione al centro della vita, mentre la fede gioisce nel suo Dio. —Harry Emerson Fosdick (1878–1969)
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Avere paura può dare l’idea di essere intrappolati in una stanza di cui non si trova l’uscita. Il buio può sembrare tanto fitto da darti una sensazione di soffocamento. Brancoli, ma non trovi l’uscita. Quando però trovi un interruttore e accendi la luce, tutto cambia. Basta una piccola luce a farti orientare e trovare l’uscita.
Una cosa che non serve a niente quando hai paura o sei preoccupata, è fingere che la paura svanirà se la ignori. La paura va scacciata.
Ecco un esercizio che puoi provare a fare la prossima volta che ti senti intrappolata dalla paura o dalle preoccupazioni. Avrai bisogno di tre cose: una Bibbia, una lampada e una stanza dove puoi restare al buio.
Vai in quella stanza in un momento in cui nessuno ti disturberà. Accendi la luce e chiudi le tende o abbassa le tapparelle. Passa alcuni minuti a leggere la Bibbia, pensando a ciò che ha da dire sulle paure e le preoccupazioni — per esempio: «Dimora nel riparo dell’Altissimo e riposa all’ombra dell’Onnipotente. Allora dirai all’Eterno: “Tu sei il mio rifugio e la mia fortezza, il mio Dio, in cui confido”».
«Anche se camminassi in una valle buia come la morte, non avrei paura».
«Il Signore è la mia luce e la mia salvezza; di chi temerò? Il Signore è il baluardo della mia vita; di chi avrò paura?»
Ora spegni la luce e, mentre sei seduto in quella stanza buia, spiega a Dio che cosa ti preoccupa. Entra in tutti i particolari che vuoi, Lui è estremamente paziente. Non preoccuparti che non possa capirti. Anche se le tue paure sono infondate, in quel momento sono molto reali per te e Lui lo sa.
Ora accendi la lampada. La sua luce è un’illustrazione visibile della presenza e della potenza divina. Adesso vedi che non sei più in una stanza buia, sola con le tue paure. Dio è con te e la sua luce vince le tenebre.
Ringrazialo per la sua presenza e perché è sempre con te, qualsiasi cosa succeda. Quando esci dalla stanza, porta l’esperienza con te. La prossima volta che ti sentirai attaccata dalla paura, ricordati di questa esperienza. Accendi mentalmente la lampada della presenza di Dio, ricorda a te stessa il suo amore e la sua protezione e sentiti in pace. —Marge Banks
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Non temere, poiché Io, il tuo Dio, sono con te. Ti sostengo con la destra della mia giustizia. Queste parole ti avvolgano come una coperta calda, proteggendoti dal freddo della paura e dello sgomento. Quando ti sembra di essere inseguito dai problemi, stringimi forte la mano e rimani in comunicazione con Me. Puoi avere fiducia e non avere paura, poiché Io sono la tua Forza e la tua Canzone. La mia potente Presenza è con te in ogni momento; non devi affrontare nulla da sola. Inoltre, ho promesso di darti forza e aiutarti. La consapevolezza di queste verità può riempirti di Gioia e di Pace.
La destra della mia giustizia ti sostiene nei momenti buoni e in quelli cattivi. Quando nella tua vita le cose funzionano bene, potresti non accorgerti della mia Presenza che ti sostiene. Se smettessi di sostenerti, però, cadresti in fretta. Quando cammini nella valle dell’ombra della morte — profondamente consapevole del tuo bisogno — ti aggrappi con gratitudine alla mia mano forte. La mia destra ti sostiene in questi momenti di afflizione, permettendoti di continuare a mettere un piede davanti all’altro. Quando sopporti le tue prove dipendendo fiduciosamente da Me, ti benedico in mezzo alle avversità. Io perfino mi abbasso per renderti grande; allungo il braccio giù, nella valle dell’afflizione, e ti levo in alto, nei piaceri sacri condivisi con Me. —Gesù2
Pubblicato sull’Ancora in inglese il 30 agosto 2022.