Essere diligenti è importante

Aprile 10, 2026

Compilazione

[Diligence Matters]

Marina Piccinini, flautista internazionalmente famosa, viaggia spesso intorno al mondo. Siccome spesso viaggia per dei concerti, deve portare i suoi flauti con sé. Un giorno, mentre passava i controlli all’aeroporto di Monaco, gli agenti si interessarono particolarmente ai suoi strumenti. Le fecero aprire gli astucci e rimettere insieme i flauti. Per qualche motivo, anche dopo che i flauti erano stati ricomposti, rimasero sospettosi. Alla fine, insistettero che Marina suonasse qualcosa su uno d’essi per dimostrare che erano strumenti veri e non una minaccia.

Invece di arrabbiarsi con gli agenti, o infastidirsi per il ritardo, Marina disse a se stessa: «Vogliono che suoni? Suonerò!» E si lanciò nella Partita in A minore di Bach. Devi capire che non è una specie di canzonetta. È un intenso pezzo musicale di sei minuti, con lunghe pause tra un fiato e l’altro. Chiuse gli occhi e suonò l’intero pezzo senza fermarsi.

Quando riaprì gli occhi si accorse che si era radunata una folla e il terminale era rimasto in silenzio. Poi tutti scoppiarono in un applauso e gli agenti la fecero passare, stupefatti.

Mi chiedo se io sono altrettanto orgogliosa delle cose che faccio. A volte, certamente. Altre volte, però, voglio soltanto farla finita e non sempre faccio il lavoro al meglio delle mie possibilità.

Nella Bibbia c’è un versetto che dice: «Tutto quello che la tua mano trova da fare, fallo con tutte le tue forze» (Ecclesiaste 9:10). Penso che molti di noi cerchino soltanto di portare a termine il lavoro senza metterci molta forza.

La Bibbia ha un termine per quelli che si rifiutano di lavorare diligentemente, ma fanno il meno possibile; li chiama «pigri». Cerca «pigri» nella Bibbia e vedrai che non predice molte cose buone per loro. Il libro dei Proverbi è pieno di promesse spiacevoli per la gente pigra. Eccone alcune:

Proverbi 13:4 dice che i pigri vogliono sempre le cose, ma ne non ottengono mai molte.

Proverbi 19:15 dice che la persona indolente o pigra avrà sempre fame.

Proverbi 10:4 dice che chi lavora con mano pigra impoverisce.

Non suona come una vita molto buona. Il pigro avrà poche probabilità di successo in qualsiasi cosa faccia, perché non è disposto a fare lo sforzo necessario. Lavora in modo sciatto, quindi non raggiungerà grandi altezze.

Il pigro è miope. Pensa solo al conforto e al piacere immediato e non si preoccupa di fare progetti per il futuro. A causa della sua indolenza, il pigro sceglie sempre l’opzione che richiede meno lavoro e fornisce la quantità maggiore di successo o prosperità. Sceglie sempre la via di minor resistenza ed è un grande procrastinatore. Anche se è bello prendersela comoda ogni tanto, raramente una vita pigra porterà al successo o alla prosperità. Non porterà nemmeno a una soddisfazione personale.

Qual è l’alternativa, allora? Be’, per ogni riferimento al pigro, la Bibbia parla anche delle benedizioni per chi è fedele:

Proverbi 28:20 dice: «L'uomo fedele sarà colmato di benedizioni».

In Matteo 25:21, Gesù dice: «Va bene, servo buono e fedele; sei stato fedele in poca cosa, ti costituirò sopra molte cose; entra nella gioia del tuo Signore».

E Proverbi 3:3-4 dice: «Bontà e verità non ti abbandonino; legatele al collo, scrivile sulla tavola del tuo cuore; troverai così grazia e buon senso agli occhi di Dio e degli uomini».

Non importa tanto quale sia la tua vocazione nella vita, l’importante è come rispondi a quella vocazione. Martin Luther King Jr. lo riassunse bene quando disse: «Se un uomo è chiamato a essere uno spazzino, dovrebbe spazzare le strade come Michelangelo dipingeva, come Beethoven componeva musica o Shakespeare scriveva poesie. Dovrebbe spazzare le strade così bene che tutte le schiere dei cieli e della terra si fermeranno a dire: “Qui ha vissuto un grande spazzino che ha fatto bene il suo lavoro”». —Marie Story1

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Qualsiasi cosa tu faccia, falla con tutto il cuore, come se stessi lavorando per Me e non per gli uomini. La mancanza d’entusiasmo non mi fa piacere e non fa bene nemmeno a te. È invitante fare i compiti di routine in fretta, tanto per terminarli; ma questo atteggiamento negativo ti tirerà giù e diminuirà il tuo senso di autostima. Se svolgi questi compiti con un cuore grato, puoi trovare piacere nel farli e il tuo lavoro sarà migliore.

È utile ricordare che ogni momento della tua vita è un dono che viene da Me. Invece di pensare d’aver diritto a circostanze migliori, approfitta al massimo di ciò che Io provvedo, compreso il tuo lavoro. Quando ho messo Adamo ed Eva nel giardino dell’Eden, ho detto loro di curarlo e prendersene cura. Anche se era un ambiente perfetto, non era un luogo fatto per indolenza o totale comodità.

Qualsiasi cosa tu faccia, diletta, stai lavorando per Me; quindi, fammi vedere i tuoi sforzi migliori ed Io ti darò la Gioia. —Gesù2

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La diligenza, o la continua perseveranza nei propri sforzi, conduce a un lavoro attento, energico e costante. Le persone diligenti portano a termine i compiti. Non smettono finché non hanno dato tutto di sé. La Bibbia usa la parola «diligenza» in tanti modi diversi, ma sempre in modo positivo.

La diligenza viene menzionata un paio di volte nel libro dei Proverbi. Un proverbio è un detto breve che esprime una verità generale per la vita pratica; la verità della diligenza è che ci fa bene:

«Chi lavora con mano pigra impoverisce, ma la mano laboriosa fa arricchire» (Proverbi 10:4). Questo proverbio ci dice che chi lavora con diligenza molto probabilmente avrà dei buoni risultati, mentre chi rifiuta di lavorare con diligenza ne pagherà le conseguenze.

«Il pigro desidera, e non ha nulla, ma l'operoso sarà pienamente soddisfatto» (Proverbi 13:4). Anche questo proverbio mette in contrasto la persona laboriosa con la pigra e indica che chi è diligente ha progettato per il futuro, ha risparmiato e si è dato da fare per supplire ai propri bisogni. Al contrario il pigro, o il non-diligente, non ha mai abbastanza perché non porta mai a termine un lavoro. Ci rinuncia o fa un lavoro scadente e miete il risultato della propria mancanza di diligenza.

Proverbi 4:23 ci dice di vigilare attentamente sul nostro cuore, perché da esso nasce tutto quello che facciamo. Se non siamo diligenti nel vigilare contro falsità, pensieri cattivi e desideri lascivi, il nostro nemico Satana è lì per approfittarne.

Essere diligenti implica l’atto intenzionale di vigilare sul nostro cuore, invece di un’accettazione passiva di tutto ciò che vi entra. In 2 Corinzi 10:5-6 troviamo un esempio di come vigilare sul nostro cuore «facendo prigioniero ogni pensiero fino a renderlo ubbidiente a Cristo». Come una sentinella è diligente nel custodire una fortezza, così noi dobbiamo essere diligenti nel custodire il nostro cuore e la nostra mente.

Dopo aver dato ordini e istruzioni precise, Paolo incoraggiò Timoteo a «occuparsi di queste cose e dedicarsi interamente ad esse perché il tuo progresso sia manifesto a tutti» (1 Timoteo 4:15). Le «cose» di cui Timoteo doveva occuparsi includevano l’identificare i falsi maestri (1 Timoteo 4:1–5), evitare miti e discussioni inutili (1 Timoteo 4:7), stabilire un «esempio ai credenti, nel parlare, nel comportamento, nell'amore, nella fede, nella purezza» (1 Timoteo 4:12) e dedicarsi «alla lettura, all'esortazione, all'insegnamento» (1 Timoteo 4:13). Non erano suggerimenti da seguire occasionalmente, ma ordini da eseguire diligentemente.

Anche l’essere seguaci di Cristo va perseguito diligentemente. […] Gesù disse chiaramente che chi voleva essere suo discepolo doveva esserci dentro fino in fondo (Luca 9:57–62). […] Gesù rimarcò che il comandamento più grande è «amare il Signore tuo Dio con tutto il cuore, l’anima, la mente e la forza» (Marco 12:28–31). In altre parole, l’obiettivo supremo della vita è amare il Signore con diligenza. Ogni azione nasce dall’atteggiamento del nostro cuore. Quando la diligenza è l’ingrediente comune di tutto ciò che facciamo, e quando scegliamo di fare cose buone, imponiamo a noi stessi uno standard che ci catapulterà verso la devozione religiosa a una vita di eccellenza. —GotQuestions.org3

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Le persone comuni che fanno fedelmente, diligentemente e costantemente cose semplici che sono giuste davanti a Dio otterranno risultati straordinari. —David A. Bednar

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Nelle gare di fondo, l’addestramento contava più delle capacità naturali; io potevo compensare la mancanza di una predisposizione naturale con la diligenza e la disciplina. Ho applicato questo principio a ogni cosa che ho fatto. —Nelson Mandela

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Dobbiamo imparare dal Signore i nostri doveri e poi dobbiamo agire con ogni diligenza, senza mai essere pigri o indolenti. Lo schema è semplice ma non facile da seguire. Ci distraiamo molto facilmente. —Henry B. Eyring

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Essere costretti a lavorare e costretti a fare del nostro meglio farà nascere in noi temperanza e autocontrollo, diligenza e forza di volontà, allegria e contentezza, oltre a centinaia di virtù che i pigri non conosceranno mai. —Charles Kingsley

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Con lavoro duro, perseveranza e fede in Dio potrai vivere i tuoi sogni. —Ben Carson

Pubblicato sull’Ancora in inglese il 19 luglio 2022.


1 Adattato da un articolo su Just1Thing.com.

2 Sarah Young, Jesus Always (Thomas Nelson, 2017).

3 https://www.gotquestions.org/Bible-diligence.html.

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