In società con Dio — parte due

Dicembre 29, 2017

Dalla serie Roadmap

[In Partnership with God—Part 2]

Se speriamo di avere un rapporto intimo, profondo e duraturo con il Signore, dobbiamo essere disposti a passare del tempo con Lui. Lo possiamo fare in tanti modi: leggendo la Parola, pregando, ascoltandolo in profezia, meditando, lodando, ascoltando musica ispirante, o stando semplicemente in silenzio alla sua presenza e riposando in Lui. Non esiste una formula perfetta da seguire perché succeda. Ognuno di noi deve scoprire cosa funziona personalmente per lui o per lei.

Per imparare a camminare con il Signore dobbiamo investirci del tempo. Non possiamo sviluppare un rapporto profondo e maturo con Gesù dandogli soltanto qualche minuto della nostra attenzione ogni tanto. Quel momento di quiete che passiamo con il Signore non deve essere per forza ogni giorno alla stessa ora, o seguendo lo stesso piano, ma, qualsiasi cosa facciamo, se siamo persone occupate ci costerà qualcosa.

Se siamo seri nel volere un rapporto con Dio che duri tutta la vita, dobbiamo dedicare tempo a costruirlo. Ed è probabile che ciò significhi rinunciare a qualcos’altro per trovare quel tempo. Siamo tutti occupati, alcuni di noi lo sono al punto che ogni giorno è una corsa contro l’orologio; stiamo costantemente rivalutando le nostre priorità e i nostri programmi, a volte ora per ora. È probabile che nemmeno nella tua vita esista del vero tempo “in più”, per cui il concetto di “trovare il tempo” potrebbe richiedere qualche sforzo.

Ovviamente, nella nostra vita così impegnata, “trovare il tempo” per qualcosa non è molto semplice. È una sfida anche solo trovare il tempo per le cose che dobbiamo fare, per non parlare di quelle che possono essere considerate “in più”. A volte possiamo avere la tentazione di pensare che non abbiamo bisogno di passare tempo nella Parola di Dio o in preghiera, oppure che possiamo superare tranquillamente la giornata senza farlo. Comunque, fare una pausa per passare tempo con il Signore giova sempre – se non immediatamente, almeno a lungo termine.

È questione di priorità e di cosa mettiamo al primo posto.

Ecco una storia che forse conosci già, ma che illustra il principio così bene che vale la pena di ripeterl.

Un esperto di gestione del tempo stava parlando a un gruppo di studenti. Di fronte a quelle persone dinamiche e determinate, pose sul tavolo davanti a sè un grande vaso di vetro dall’imboccatura grande. Poi tirò fuori una dozzina di sassi delle dimensioni di un pugno e li depose attentamente nel vaso, uno per volta. Quando il vaso fu pieno fino all’orlo e non ci fu più spazio per i sassi, chiese: “Questo vaso è pieno?”

Tutta la classe rispose di sì.

Lui replicò: “Davvero?” Da sotto il tavolo estrasse un secchio pieno di ghiaia. Ne prese un po’ e la mise nel vaso, scuotendolo, finché la ghiaia si depositò negli spazi vuoti tra i sassi. Poi chiese di nuovo al gruppo: “Il vaso è pieno?”

A questo punto la classe aveva capito. “Probabilmente no”, rispose qualcuno.

“Bene!” disse. Da sotto il tavolo estrasse un altro secchio pieno di sabbia. Cominciò a versare la sabbia, facendola penetrare negli spazi vuoti tra i sassi e la ghiaia. Poi pose di nuovo la domanda: “Il vaso è pieno?”

“No!” gridarono tutti.

“Bene!” disse di nuovo. Prese una brocca d’acqua e cominciò a versarla nel vaso finché non fu pieno fino all’orlo.

Poi guardò la classe e chiese: “Qual è l’idea di questa dimostrazione?”

Uno studente alzò la mano con entusiasmo e disse: “L’idea è che per quanto il nostro orario possa essere pieno, se facciamo uno sforzo possiamo sempre infilarci qualcosa di più!”

“No”, replicò il presentatore, “l’idea non è quella. Ecco la verità che questa illustrazione c’insegna: se non metti i sassi grossi per primi, non riuscirai più a metterceli”.

Quali sono i “sassi grossi” della tua vita? Li stai mettendo dentro per primi? —Anonimo.

Quali potrebbero essere i “sassi grossi” per chi di noi vuole maturare spiritualmente e portare dei buoni frutti nella vita o nel servizio per il Signore? Naturalmente, ognuno di noi deve risolvere i particolari per conto suo, ma alcuni dei punti principali da considerare sono:

La ghiaia potrebbe essere composta di cose come:

La sabbia o l’acqua potrebbero rappresentare attività come:

Avere la convinzione di organizzare il proprio orario e le proprie priorità in modo da proteggere il proprio rapporto con Dio è questione di avere valori cristiani. Certo, a volte l’applicazione di questi valori è più facile da illustrare che da mettere in atto. Forse vuoi davvero quel tempo con il Signore, ma può essere difficile farne una priorità, con tutte le responsabilità della vita quotidiana che competono per avere la tua attenzione. Se scopri di distrarti facilmente e di trascurare regolarmente gli impegni che hai preso per la tua crescita spirituale, allora potrebbe essere il momento di rivalutare le tue priorità e il modo in cui investi il tuo tempo.

Molti sfiorano velocemente la superficie della vita, senza alcun senso dei valori morali: vivono di cose irrilevanti e le cose marginali della vita tolgono spazio a quelle che hanno valore e li derubano di ciò che in realtà è veramente meritevole.

Nessun uomo e nessuna donna sarà mai grande nella vita, non avrà mai un’anima grande, senza un vero senso dei valori!

Troppo spesso le cose frivole e temporali sono messe al primo posto, mentre Dio e la sua Parola sono spinti sul retro. Quando succede, tutta la vita perde il suo equilibrio e ne nascono solo discordanza, perturbazione e confusione.

Le grandi realtà della vita hanno la prospettiva giusta nella tua vita? Hai un senso dei valori? Oppure lasci che le piccole frivolezze e le cose materiali precedano la lettura della Parola di Dio e la preghiera? Forse ti scusi dicendo: “Sono occupato, non ho tempo”? Se è così, è ora di esaminare il tuo cuore e i tuoi valori.

C’è vita nella Parola; è cibo per l’anima. È essenziale per la crescita della tua anima! Se non le dedichi tempo, la tua anima farà la fame e crescerai come un nano spirituale.

La preghiera è comunione con Dio. Senza preghiera, cammini nella tua forza e nella tua saggezza, privo di potenza. La Parola di Dio dice: “Senza di Me, non puoi fare nulla”. Mentre poi dice: “Io posso ogni cosa in Cristo che mi fortifica”. [1]

Quella forza viene solo tramite la preghiera e la lettura della Parola di Dio. Non puoi aspettarti di avere la forza necessaria leggendo in fretta qualche versetto, o facendo qualche preghierina prima di saltare a letto mezzo addormentato e stordito. Non puoi chiamarlo “cercare prima il suo regno”!

Avevo una conoscente che aveva passato la vita raggranellando soldi, arrabattandosi e lavorando come una schiava per costruire e decorare una casetta in cui avrebbe potuto vivere comodamente i suoi ultimi anni. Pochi mesi dopo averla terminata, cadde gravemente ammalata. Al suo capezzale mi disse: “Il mio tempo sta per finire! Non me ne rimane più molto e ho speso il poco che avevo per cose che non avranno alcun valore nel posto in cui sto andando”. Acquistò un senso dei valori troppo tardi. Succederà anche a te?

A volte vorrei che potessimo vedere gli avvenimenti della vita nella cornice dei risultati che avranno. Che cambiamenti ci sarebbero allora nella nostra vita! Non troveremmo scuse sciocche per mettere al secondo posto la lettura della Parola e la preghiera; non ci dedicheremmo a frivolezze quando ci stanno chiamando cose eterne.

Chi vive per il presente invece che per l’eternità non ha un senso dei valori. Ogni giorno succede che qualcuno dica, magari non verbalmente, ma con le sue azioni: “Non m’importa di avere un palazzo in cielo, non sono molto interessato alle cose eterne! Datemi piuttosto un palazzo e una corona qui, con un po’ di fama e di gloria, e magari qualche bel ninnolo, con il favore degli uomini e i piaceri del peccato per una stagione – e troverò la mia soddisfazione qui”.

E il Re dei re, che ha offerto loro il manto della giustizia, una corona di gloria e una casa eterna in mezzo a tutte le altre dimore là presenti, viene accantonato per queste “altre cose” che in realtà non hanno alcun valore! —Virginia Brandt Berg[2]

Il tempo che passiamo con il Signore dovrebbe avere la massima priorità, dovrebbe essere il nostro appuntamento più importante. Possiamo organizzare un appuntamento con il Padrone dell’universo, il mentore dei mentori, il life coach più saggio, il consulente più informato che esista. Abbiamo ricevuto la promessa di tutto quello che Lui può offrirci, se cerchiamo prima il suo regno e lo amiamo con tutto il cuore, la mente e lo spirito e gli dedichiamo il nostro tempo regolarmente, lavorando in società con Lui. Uno scambio piuttosto vantaggioso, non ti sembra?

Roadmap era una serie di video creati da LFI per giovani adulti.
Pubblicato originariamente in inglese nel 2010. Adattato e ripubblicato il 15 giugno 2017.


[1] Giovanni 15,5; Filippesi 4,13.

[2] “Senso dei valori”, trascrizione di una trasmissione di Momenti di Meditazione, adattata.

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